Il Cardinale Pell: "La preghiera è stata la mia grande forza"

Dopo 400 giorni di carcere il porporato è stato prosciolto in via definitiva dalle accuse di pedofilia

Il Cardinale George Pell
Foto: Alan Holdren CNA
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Dopo la lettura della sentenza “ho sentito un grande applauso da qualche parte all'interno della prigione e i tre detenuti vicino a me hanno spiegato che erano felici per me.”. Così il Cardinale George Pell, nella prima intervista esclusiva - rilasciata a Catholic News Agency, l’agenzia in lingua inglese del gruppo ACI - dopo la sentenza che lo ha prosciolto dalle accuse di pedofilia.

Non vedevo davvero l'ora di celebrare una messa: è passato molto tempo, quindi questa è una grande benedizione. La preghiera - ha aggiunto il porporato - è stata la grande fonte di forza per me in questi tempi, comprese le preghiere degli altri, e sono incredibilmente grato a tutte quelle persone che hanno pregato per me e mi hanno aiutato in questo momento davvero impegnativo".

Il proscioglimento del Cardinale Pell è arrivato all’inizio della Settimana Santa che - ha sottolineato il presule - “è ovviamente il momento più importante nella vita della Chiesa, quindi sono particolarmente lieto che questa decisione sia arrivata adesso. Il triduo pasquale, così centrale per la nostra fede, sarà ancora più speciale per me quest'anno” .

Ieri il Cardinale George Pell è stato rilasciato dopo oltre 400 giorni di detenzione per la condanna - nei gradi di giudizio precedente - per abusi sessuali su minori. Il verdetto in via definitiva, tuttavia, lo ha prosciolto e tutti i membri della giuria hanno votato per la sua assoluzione.

Già Arcivescovo di Melbourne e di Sydney, il Cardinale Pell nel 2014 venne chiamato da Papa Francesco a capo della neonate Segreteria per l’Economia della Santa Sede e inserito nel Consiglio dei Cardinali consiglieri per la riforma della Curia Romana.

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