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Ildebrando Gregori, a 125 anni dalla nascita la sua terra lo onora, ecco il programma

Padre Gregori e il Cardinale Angelini |  | pd Padre Gregori e il Cardinale Angelini | | pd

fondatore della Congregazione Benedettina delle Suore Riparatrici del Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo (designate con la sigla BRSV). Il Venerabile Fondatore nasceva nel 1894 a Poggio Cinolfo,  ridente borgo a cavallo di tre province (L’Aquila, Roma e Rieti) nel comune di Carsoli, porta d’ingresso alla valle del fiume Turano con l’omonimo lago artificiale.

In base al programma diramato dalle Suore della Comunità di San Francesco, Casa filiale della  Congregazione, le celebrazioni partiranno alle 16.30 con il raduno iniziale nella piazzola di Largo S. Rocco a Poggio Cinolfo. Alle 17.00 prenderà il via la processione con la statua della Vergine SS.ma di Fatima, che dopo una breve sosta davanti alla Casa natale del P. Ildebrando Gregori si concluderà alla chiesa parrocchiale.

Qui sarà celebrata alle 17.30 la santa messa per la glorificazione del venerabile padre Ildebrando Gregori, cui farà seguito alle 18.30 un breve filmato con i momenti salienti della vita del Padre presso la sede della “Pro Loco” in via S. Rocco.

 Alfredo Antonio Gregori conobbe da giovanissimo la vita religiosa frequentando il citato Eremo di san Francesco, nei boschi vicini al paese natale, dove secondo le notizie storiche passò il Serafico Padre San Francesco di Assisi e dimorarono i Frati Francescani Minori Conventuali, mentre allora vi viveva una comunità di Padri Passionisti. Però i suoi vari tentativi per essere ammesso come aspirante in un istituto religioso non ebbero esito, non avendo l’età minima richiesta di quindici anni.

Intervenne in suo aiuto il Cardinale Francesco Segna (1836-1911), nativo di Poggio Cinolfo, che convinse i benedettini della Congregazione Silvestrina ad accettarlo come probando. Il 15 agosto 1908 vi entrò come postulante e il 4 luglio del 1909 iniziò il noviziato nel Protocenobio di Montefano (Fabriano/Ancona), assumendo il nome religioso di Ildebrando. Un anno dopo emise la professione semplice e tre anni dopo quella dei voti perpetui.

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 A causa dello scoppio della 1° guerra mondiale – “la grande guerra” – dovette interrompere gli studi, perché chiamato alle armi. Rientrato dal fronte dopo quattro anni, riprese subito gli studi presso la Pontificia Università Gregoriana dove si laureò brillantemente in filosofia e teologia.  Il 5 agosto 1922 emise la professione solenne e il 29 ottobre 1922 fu ordinato sacerdote a Roma nella Basilica dei Santi Apostoli.

Nel 1939, all'età di 45 anni, venne eletto Abate generale della Congregazione Benedettina Silvestrina, incarico che ricoprirà per vent'anni.

 Profondamente sensibile ai drammi umani, seppe ravvisare le profonde piaghe, i lutti e soprattutto la distruzione delle famiglie provocate dagli orrori della guerra. Subito dopo, nel 1945-1946, il Padre Ildebrando cominciò, dove poteva, a risanare le famiglie, a ricreare lavoro ed anche ad accogliere fanciulli poveri e abbandonati, assistendoli integralmente. Da un primo focolare sorto a Bassano Romano, questo apostolato divenne presto un’imponente Opera assistenziale, sotto ogni profillo umano, culturale, di impiego al lavoro, per condurre la quale fondò una Congregazione religiosa femminile: le "Suore Benedettine Riparatrici del Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo". 

Suo fine specifico è la riparazione degli oltraggi subiti dal Santo Volto di Gesù durante la Passione e dei tanti peccati che si commettono quotidianamente contro il SS.mo Sacramento dell’Eucaristia, anche con la dedizione alle opere di carità a favore di minori, anziani, disabili e altre categorie bisognose. Si tratta di un’impostazione che riflette compiutamente il doppio carisma del Padre fondatore: una straordinaria attività pratica mirabilmente fusa con una intensissima vita contemplativa.

Altrettanto prodigioso, dopo la morte del Venerabile Fondatore, lo sviluppo all’Estero della sua Congregazione, che a partire dagli anni 90 è stato caratterizzato da un rifiorire costante di vocazioni e di opere, tanto che già alla fine del 2008 poteva contare su 138 religiose in 19 case sparse su tre continenti: Europa, Asia e Africa.

 Si spera che l’iter della causa per la beatificazione del Padre Ildebrando raggiunga quanto prima l’alto traguardo;  dal 7 novembre 2014, Papa Francesco, con decreto da lui firmato lo proclamava “Venerabile”. Intanto la sua tomba, nella piccola Chiesa della Casa Madre in Bassano Romano (VT), come pure la Casa dove Lui si spense a Roma in Via della Conciliazione, continuano ad essere mete di pellegrinaggi e ininterrotto afflusso di pellegrini. Nella stessa Chiesa è tumulato anche il suo figlio spirituale, il cardinale Fiorenzo Angelini (1916 - 2014), i cui genitori erano nativi di Poggio Cinolfo. Sua Eminenza il Cardinale Angelini, fino all’ultimo è stato il più grande sostenitore della Causa di Beatificazione del Padre e il solo protettore della Congregazione; gli è succeduto in questa veste, oggi, il Cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero.

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