La Chiesa Ambrosiana in lutto: morto il Cardinale Tettamanzi

Il Cardinale Dionigi Tettamanzi
Foto: Wikimedia pubblico dominio
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La Chiesa Ambrosiana piange il Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano dal 2002 al 2012. Era malato da tempo e recentemente - durante la visita nel capoluogo lombardo - aveva incontrato il Papa in Duomo. Toccante il breve incontro tra il Pontefice e l'anziano porporato costretto su una sedia a rotelle.

Classe 1934, viene ordinato presbitero nel 1957 dall'Arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini, che sei anni dopo sarebbe stato eletto Papa con il nome di Paolo VI.

Professore di Teologia, viene chiamato a Roma nel 1987 quale rettore del Pontificio Seminario Lombardo.

Due anni dopo Papa Giovanni Paolo II lo nomina Arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo. Viene ordinato vescovo a Milano dal Cardinale Carlo Maria Martini. Nel 1991 lascia le Marche e diventa Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. 4 anni dopo un nuovo incarico: è sempre Giovanni Paolo II che lo sceglie come nuovo Arcivescovo metropolita di Genova. Nel 1998 Papa Wojtyla lo crea cardinale di Santa Romana Chiesa, assegnandogli il titolo presbiterale dei Santi Ambrogio e Carlo.

L'11 luglio 2002 Giovanni Paolo II lo nomina Arcivescovo metropolita di Milano e succede così al Cardinale Carlo Maria Martini.

Nel 2009 - compiuti i 75 anni - presenta a Benedetto XVI la rinuncia per raggiunti limiti di età. Le dimissioni vengono accolte due anni dopo: a succedergli è il Cardinale Angelo Scola.

Nel 2012-13 svolge l'incarico di amministratore apostolico di Vigevano, nominato da Benedetto XVI.

Durante i suoi quasi 10 anni alla guida dell'Arcidiocesi di Milano, il Cardinale Tettamanzi ha costituito un fondo speciale per le famiglie in difficoltà. Da ricordare anche la riforma liturgica, con la pubblicazione del nuovo Evangeliario Ambrosiano.

Il cardinale si era aggravato il 4 agosto scorso secondo un bollettino del medico che lo ha assistito nella Villa Sacro Cuore di Triuggio, in Brianza, la casa di spiritualità della Diocesi dove Tettamanzi si è ritirato dopo la fine del suo mandato.

La diocesi si è subito riunita in preghiera intorno a lui insieme al cardinale Scola e al nuovo pastore Delpini.

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