La cripta del Duomo "luogo del cuore", una sfida per il restauro

Grazie al FAI e alla partecipazione di tutti si potrà riaprire al pubblico

La cripta del duomo di Messina
Foto: FAI
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C’è anche la cripta del duomo di Messina tra  “I Luoghi del Cuore” del  Fondo Ambiente Italiano, il Fai. Quest’anno ricorre la decima edizione di questo speciale censimento, fondato sulla proposta e sulla successiva mobilitazione dei cittadini a favore dei loro “Luoghi del Cuore”. Nonostante la sua innegabile bellezza, la Cripta del Duomo è da tempo chiusa al pubblico: sottrarla all’oblio e recuperarla in via definitiva sarebbe di certo una bella vittoria.

Per essere restituita alla fruizione dei messinesi e dei turisti è necessario, innanzitutto, sistemare l’ingresso e restaurare gli stucchi, di pregevolissima fattura. Il sostegno alla Cripta come Luogo del Cuore FAI è un modo per richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni su questo scrigno di bellezza e rendere, così, concreta la possibilità di individuare i fondi necessari ai primi essenziali interventi di recupero. Si tratta di un progetto certamente ambizioso ma non impossibile da realizzare, che ha ottenuto il beneplacito dell’arcivescovo Giovanni Accolla con il quale il Comitato lavorerà in sinergia.

Attualmente la Cripta del Duomo ha tagliato il traguardo del 15° posto nella classifica nazionale dei Luoghi del Cuore FAI, ma la strada è ancora lunga e per questo serve il contributo di tutti. Per guadagnare posizioni è necessario votare sul sito https://www.fondoambiente.it/ o attraverso i punti di raccolta firme cartacei, collocati in vari punti della città. La loro dislocazione è riportata sul gruppo Facebook “La Cripta del Duomo Luogo del Cuore FAI”. La partecipazione al censimento è gratuita e aperta a tutti. Inoltre è possibile votare più

luoghi fino al 15 dicembre 2020, ma per ciascuno si potrà esprimere un solo voto. Come di consueto, ai siti più votati verrà conferito un premio in denaro, a fronte della presentazione di un progetto concreto: 50mila euro, 40mila euro e 30mila euro saranno assegnati rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato. Il luogo più votato via web diventerà, inoltre, protagonista di un video, storytelling o promozionale, realizzato a cura della Fondazione.

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