La Custodia di Terra Santa mette in mostra i capolavori della sua biblioteca

Una esposizione on line che ripercorre la storia della "tipografia" dei francescani

Uno degli stampati in mostra
Foto: Custodia di Terra Santa
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Anche se non si riesce ancora a visitare tutte le mostre e i musei per evitare pericolose situazioni di contagio da coronavirus, si possono certo “visitare” delle interessanti mostre digitali che, avendo più tempo magari per stare a casa, possono essere visitate anche insieme a tutta la famiglia.

É il caso della nuova mostra digitale dal titolo "The Printer’s Small Library. Books, Reference Works and Handbooks on the Shelf of the Franciscan Printing Press in Jerusalem" "La piccola Biblioteca del tipografo. Libri, e prontuari e manuali dagli scaffali della tipografia francescana di Gerusalemme” dal 19 maggio online sul sito della Biblioteca Custodiale.

Pierfilippo Saviotti ha curato la mostra nell’ambito delle iniziative del progetto "Libri Ponti di Pace" del Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con l'ONG Pro Terra Sancta e la Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa.

In mostra manuali e prontuari che servivano al lavoro della Franciscan Printing Press di Gerusalemme che è nata nel 1847 ad opera dei Frati Minori Francescani della Custodia.

Obiettivo della mostra è presentare alcuni dei testi che hanno fatto parte della biblioteca dell’officina tipografica francescana, ora conservati presso il fondo “Franciscan Printing Press” della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme, manuali e campionari, i libri in esposizione sono nel tempo risultati indispensabili ai frati-tipografi che ogni giorno dovevano confrontarsi con problemi relativi alla parte tecnica, grafica o produttiva, così come al reperimento dei caratteri o alla manutenzione delle macchine.

Il percorso espositivo prevede una distinzione di sette sezioni, divise in base alla fonte presa in considerazione: dopo un'introduzione storica con l'esposizione di un testo di Steinberg che delinea le vicende di diffusione della stampa, si troveranno testi maggiormente tecnici come manuali tipografici, testi riguardanti la descrizione e l'utilizzo della macchina da stampa, ma anche ai campionari, alla grafica e alla legatoria.

La tipografia francescana nasce il 14 luglio 1864 grazie al sostegno di Fr. Sebastiano Frötschner e Fr. Barnaba Rufinatscha, inviati dal Commissariato di Terra Santa di Vienna, che diedero inizio a questa attività. Alla sua nascita, durante l'Impero Ottomano, i francescani avevano necessità di una stamperia propria al fine di diffondere senza difficoltà libri come grammatiche o catechesi, indirizzati al popolo locale, in un contesto non cristiano.

Lungo il tempo la "tipografia de' PP. Francescani" degli inizi, con sede presso il Convento di San Salvatore, cambiò sede e nome diventando "Franciscan Printing Press" durante il mandato britannico e arrivando fino alla scelta recente di trasferimento a Betfage, dov'è attualmente gestita da cristiani locali, e un'altra sede dislocata a Milano (Italia) chiamata "Edizioni Terra Santa".

 

Ti potrebbe interessare