La devozione domenicana alla Madonna del Rosario

A Roma, nel rione Prati, sorge la parrocchia della Madonna del Rosario

La Beata Vergine del Rosario
Foto: pubblico dominio
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L'8 maggio la Chiesa celebra la festa della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei. La solennità, conosciuta in tutto il mondo, è legata alla diffusione della devozione del rosario.

Preghiera antichissima che, secondo la storiografia domenicana riportata dal Beato Alano della Rupe, è stata consegnata direttamente dalla Vergine Maria a San Domenico di Guzman per la difesa della fede contro l'eresia albigese.

Preghiera efficacissima nel corso del tempo ha accompagnato la vita di moltissimi fedeli e risolto molte situazioni difficili ed insperate. Non si contano quante lacrime sono state asciugate allo scorrere dei grani e quante grazie sono passate dalle mani della Vergine ai fedeli che, con devozione e perseveranza, si sono affidati alle cure della dolcissima Madre di Dio.

La storia, tra i moltissimi eventi straordinari, ricorda la vittoria della flotta papale nella battaglia di Lepanto dopo che il Pontefice San Pio V, religioso domenicano, nella notte in cui si combatteva la battaglia volle far pregare tutta la Cristianità con l'augusta preghiera. Era il 1571.

Moltissimi santi - San Pio da Pietrelcina, Sant'Alfonso Maria de Liguori, Madre Teresa di Calcutta, San Serafino da Montegranaro, il beato Piergiorgio Frassati -zelarono nel culto della corona mariana.

La preghiera è diffusa in tutto il mondo non solo con la sua recita ma anche con la presenza delle  Confraternite del Rosario, parte della famiglia domenicana, che confermano il culto alla Vergine.

Proprio per onorare la bellissima devozione nel quartiere Prati a Roma, c'è una chiesa dedicata a  questo culto e gestita dai Padri domenicani.

Il Pontefice Leone XIII vista la crescita demografica del quartiere alla fine del 1800 chiese ai religiosi già presenti con una comunità a Monte Mario di essere parte della zona con una propria realtà apostolica.

Accolta la fondazione, la costruzione è stata portata a termine fra il 1912 e 1916.

Il progetto è dell'architetto Giuseppe Ribaldi ed è realizzata secondo lo stile neogotico.

Entrando nel luogo di culto si può ammirare sulla volta il cielo stellato e sull'altare maggiore, una splendida pala che raffigura la Madonna del Rosario fra San Domenico di Guzman e Santa Caterina da Siena.

Numerosi ex voto esposti al lato dell'altare mostrano i tanti prodigi operati dalla Vergine per i suoi figli.

Tre vetrate poste dietro alla bellissima raffigurazione illuminano il luogo di culto raccontando i misteri del rosario.

Sulla controfacciata si può ammirare l'immagine della Beata Vergine del Rosario, che si trova nel Santuario di Pompei eretto dall'avvocato Bartolo Longo propagatore dell'insigne orazione.

I Frati predicatori all'interno della propria spiritualità coltivano oltre all'amore allo studio una speciale devozione per la preghiera del rosario come essenza della propria vita religiosa.

Nelle Costituzioni dell'Ordine (Liber Costitutionum et Ordinationum) brilla il lodevole impegno dei religiosi che giornalmente sono invitati alla recita della preghiera mariana o della terza parte di essa (Art.II de aliis formis orationis, punto 67,II).

In questo giorno ed il 7 ottobre si recita la Supplica alla Madonna del Rosario.

Giornata speciale per tutti i devoti del Rosario e per quanti in questo giorno scopriranno la bellezza di sentirsi figli di una tanto buona madre, ricorrendo alla preghiera che oggi si ricorda nel cuore dei Popolo di Dio.

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