La dignità del bambino nel mondo digitale: La Dichiarazione Finale (sintesi)

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 Vi proponiamo una sintesi della Dichiarazione di Roma presentata oggi al Papa.

Santo Padre, ho l’onore di presentarLe la Dichiarazione di Roma, adottata dai partecipanti al primo Congresso Mondiale “Child Dignity in the Digital World”, che si è riunito in questa settimana alla Pontificia Università Gregoriana. Io Le offro questo storico documento a nome di milioni di giovani di ogni parte del mondo, che devono essere informati e molto maggiormente protetti dai rischi di abuso sessuale e da altre forme di abuso in internet.

Per dirla con le Sue stesse parole, noi crediamo che “una società possa essere giudicata da come sono trattati i suoi bambini.

Ogni bambino ha diritto alla dignità e alla sicurezza. Tuttavia, oggi milioni di bambini sono oggetto di abuso e di sfruttamento in tutto il mondo. La tecnologia, che ha cambiato le nostre vite in tanti modi così positivi, viene usata anche in misura crescente per lo sfruttamento dei bambini.

Oggi, contenuti sempre più estremi e disumanizzanti sono letteralmente a portata di mano dei bambini. La proliferazione dei social media, che ha prodotto una crescita enorme delle comunicazioni, ha avuto allo stesso tempo le conseguenze del bullismo online, delle vessazioni e del sextortion.  Grandi numeri di immagini di abusi sessuali di bambini e giovani sono disponibili online e continuano a crescere rapidamente. La pornografia online ha un forte impatto sulle menti malleabili dei bambini.

Le sfide sono enormi, ma la nostra risposta non deve essere la depressione e lo scoraggiamento.  Dobbiamo lavorare insieme per cercare soluzioni positive, costruttive per tutti. Dobbiamo assicurare che tutti i bambini abbiano un accesso sicuro a internet per sviluppare la loro formazione, le loro comunicazioni e connessioni. Le compagnie che operano nel campo delle tecnologie e i governi devono continuare a innovare per migliorare la protezione dei bambini. Dobbiamo anche sollecitare le famiglie, i vicinati, le comunità di ogni parte del mondo e gli stessi bambini perché siano più consapevoli dell’impatto esercitato da internet sui minori.

Un lavoro importante viene compiuto dal Centro per la Protezione dei Minori della Pontificia Università Gregoriana, dall’Alleanza Globale WePROTECT, che riunisce 70 paesi, 23 compagnie tecnologiche e molte organizzazioni internazionali in questa missione, come pure dalla UN Global Partnership to End Violence Against Children (la collaborazione globale promossa dalle Nazioni Unite per sradicare la violenza contro i bambini). Si tratta di un problema che non può essere risolto da una nazione o da una compagnia o da una fede religiosa che agiscano da sole, poiché è un problema globale, che richiede soluzioni globali. Richiede che sviluppiamo una consapevolezza e che mobilitiamo all’azione ogni governo, ogni fede religiosa, ogni compagnia e ogni istituzione.

In quest’epoca dell’internet il mondo deve affrontare sfide senza precedenti, se vuole tutelare i diritti e la dignità dei bambini e proteggerli dagli abusi e dallo sfruttamento.  Queste sfide richiedono un nuovo modo di pensare e nuovi approcci, una più elevata consapevolezza a livello globale e una leadership ispirata. Per questa ragione questa Dichiarazione di Roma fa appello a tutti, perché tutti si ergano a difesa della dignità dei minori.

Presentata il giorno 6 ottobre 2017

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