La nunziatura di Varsavia comunica la conclusione delle vista del cardinale Bagnasco

Iniziata il 17 giugno su richiesta della Santa Sede, con lo scopo di verificare alcuni casi relativi all’operato del cardinale Stanislaw Dziwisz

La nunziatura di Varsavia
Foto: wikipedia
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Un comunicato della Nunziatura apostolica di Varsavia afferma che il cardinale Angelo Bagnasco ha concluso oggi una visita in Polonia, iniziata il 17 giugno su richiesta della Santa Sede, con lo scopo di verificare alcuni casi relativi all’operato del cardinale Stanislaw Dziwisz “durante lo svolgimento del suo ufficio in qualità di arcivescovo metropolita di Cracovia (2005-2016)”.

L’arcivescovo emerito di Genova – riferisce il comunicato – “ha esaminato la documentazione e ha effettuato una serie di incontri. La sua relazione sulla visita sarà inoltrata alla Santa Sede”. La Nunziatura parla di casi “emersi anche pubblicamente”. Il cardinale Dziwisz è stato accusato di aver coperto alcune vicende di abusi. Accuse che il porporato polacco ha sempre respinto. La missione dell’arcivescovo emerito di Genova è avvenuta su richiesta della Santa Sede.

Va sottolineato che lo stesso Cardinale Dziwisz ha voluto la commissione, come ricordano due comunicati, del 15 settembre 2020. "Il Card. Dziwisz ha sottolineato che si rammarica "dell'immenso danno che è stato fatto al Sig. Janusz Szymik e gli esprimo la mia sincera solidarietà". "Gli eventi che hanno avuto luogo e che sono stati descritti di recente dai media non avrebbero mai dovuto accadere. Sono contrarie a qualsiasi norma morale ed etica, specialmente a quelle cristiane", ha aggiunto.

Il Metropolita emerito di Cracovia ha anche sottolineato, nei confronti delle recenti notizie dei media, di non ricordare di aver ricevuto documenti su questo caso. «Inoltre, dopo aver verificato negli appositi registri della curia, si è evidenziato che non c'era traccia di corrispondenza da parte di alcuno su questo argomento. Invece, in relazione al rapporto dei media secondo il quale il 21 aprile 2012 avrei dovuto aver ricevuto documenti in materia da don Tadeusz Isakowicz-Zaleski nella Curia Metropolitana di Cracovia, devo sottolineare che in quel momento mi trovavo in pellegrinaggio in Terra Santa, fatto che può essere verificato", ha dichiarato.

Il Card. Dziwisz, ha affermato di voler onestamente chiarire la situazione che si è venuta a creare. "Pertanto, mi sembra una buona soluzione convocare una commissione indipendente per indagare sulla questione. Da parte mia, dichiaro la mia piena disponibilità a cooperare con tale commissione. Farò anche i passi necessari per incontrare personalmente il Sig. Janusz Szymiek " – ha aggiunto".

 

E il 29  novembre 2020:"Rinnovo la mia proposta affinché la valutazione delle azioni intraprese da parte della Chiesa sulle tematiche sollevate dal film di TVN24 "don Stanislao" sia effettuata da una commissione indipendente - ha sottolineato il Card. Stanisław Dziwisz, Arcivescovo Metropolita emerito di Cracovia, in un comunicato diffuso oggi.

“Desidero che queste questioni siano chiarite in modo trasparente. Non si tratta di imbiancare o nascondere eventuali negligenze, ma di presentare correttamente i fatti. Il benessere delle persone lese è di fondamentale importanza. Nella Chiesa i bambini e i giovani non potranno mai più subire i torti accaduti in passato" - ha sottolineato l'Arcivescovo emerito di Cracovia.

"Sono pronto a collaborare pienamente con una commissione indipendente che chiarisca questi problemi" - ha osservato il Card. Stanisław Dziwisz". 

 

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