La preghiera della Diocesi di Roma, la donazione agli ospedali Vannini e Spallanzani

La messa al Divin Amore e la vista del cardinale Turkson al Policlinico Gemelli sono la presenza della Chiesa a Roma

La celebrazione al Santuario del Divino Amore
Foto: Vatican Media
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A celebrare la messa nel santuario più amato dai romani, il Divin Amore per chiedere la fine della pandemia e per color che soffrono è stato oggi è stato don Dario Criscuoli direttore del Centro diocesano per la pastorale familiare.

Nella sua omelia stiamo vivendo una quaresima strana che sta suscitando in noi più domande del solito. Noi vogliamo le risposte,  abbiamo bisogno di sapere perché viviamo o soffriamo, ma il Signore non ci da sempre le risposte che vogliamo, però ci da sempre una parola e ci consola.

Nella nostra vita tante volte accadono cose che non abbiamo cercato o voluto e ci spaventano e co sono nemiche. Ma possiamo decidere noi come vivere questa situazione.

La risposta che da Geremia che trova nel deserto il luogo dell’intimità con il Signore. E quindi no si deve temere ciò che terrorizza, perché il Signore è sempre al nostro fianco.

La messa si conclude con la preghiera della Diocesi alla Madre di Gesù Salus Populi Romani.

E  grazia alla giornata dello scorso 11 marzo di digiuno e preghiera per chiedere a Dio l’aiuto in questo tempo di pandemia, per la città e per il mondo e alla raccolta fondi straordinaria a sostegno delle strutture sanitarie e degli operatori che lavorano instancabilmente per prendersi cura dei malati di coronavirus sono stati raccolti  78.830,95. Di questi, sono stati destinati 40.000 euro all’ospedale Madre Giuseppina Vannini delle Figlie di san Camillo per l’acquisto di due ventilatori polmonari; mentre 25.000 sono stati consegnati all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani per l’acquisto di letti per emergenza Covid-19 in uso presso i reparti.

 Si può ancora continuare a versare sul conto: iban: IT 25 E 05216 03229 0000 0009 2433; causale: “Offerta EMERGENZA CORONAVIRUS – Centro per la Pastorale sanitaria”. La cifra restante, più quanto sarà ancora raccolto, sarà devoluta a un’altra struttura sanitaria romana in situazione di emergenza.

L’iniziativa era del cardinale vicario Angelo De Donatis attualmente ricoverato al Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS per Covid-19.

Oggi pomeriggio il  cardinale Peter K.A. Turkson, Prefetto del Dicastero per il

Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, si è recato in visita proprio al Policlinico Agostino Gemelli accompagnato dai Sotto-Segretari del Dicastero, Mons. Segundo Tejado Muñoz e P. Nicola Riccardi. Ha incontrato il personale medico-sanitario impegnato nell’emergenza legata al Covid- 19.

Ad essi e a tutti i malati colpiti dal virus, alle loro famiglie e ai sacerdoti che esercitano il ministero pastorale all’interno del nosocomio, è stato portato il saluto del Santo Padre: “Vi porto l’abbraccio del Papa – ha detto il Cardinale – non siete soli nella lotta contro il Coronavirus!”.

Al termine dell’incontro, i rappresentanti del Dicastero hanno consegnato ai presenti alcuni Rosari benedetti da Papa Francesco, assicurando la preghiera e il sostegno della Chiesa in questo difficile momento di lotta alla pandemia e di prova, fisica e spirituale.

 

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