La "statio" di Santa Maria della Vittoria a via XX Settembre

L'esterno di Santa Maria della Vittoria
Foto: pd
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Chiesa barocca quella di Santa Maria della Vittoria dove oggi fa sosta il cammino stazionale, ma con una storia particolare perché fu costruita nell' area e nel luogo di un' antica edicola dedicata a San Paolo.

Accanto alla chiesina c’era la casa di un eremita che la custodiva.

Oggi la chiesa su via XX settembre è assai lontano dal poter essere usata come romitaggio.

Sotto il pontificato di Paolo V la chiesuola di s. Paolo fu demolita e vi fu eretto un altro edificio più ampio che fu pure dedicato all' apostolo Paolo. Da allora però venne aggiunto un collegio di catecumeni diretto dai pp. Carmelitani scalzi.

Vittoria contro i “gli eretici” cioè i luterani. La chiesa custodisce una immagine portata dalla Germania “dopo la vittoria di Massimiliano duca di Baviera contro gli eretici, la chiesa fu detta della Vittoria; può quindi considerarsi come un monumento storico della guerra detta dei Trent' anni” si legge nell’ Armellini, il libro che raccoglie la storia di tutte le chiese di Roma. Chiesa barocca nelle splendide decorazioni donate a più ripresa da imperatori e nobili romani, fino ai Torlonia, conserva immagini del “ trionfo delle armi cattoliche contro i luterani. Nello scavarsi le fondamenta della chiesa vi si rinvenne la famosa statua dell'ermafrodito, che nelle vicende del principio del secolo passò da Roma a Parigi, dove nel museo del Louvre tuttora si ammira”.

La chiesa conserva un capolavoro del Bernini, la transverberazione si Santa Teresa D’ Avila voluta dal cardinale Federico Cornèr a metà del 1600, durante il pontificato di Papa Innocenzo X. La cappella è costituita da un altare convesso che apre il suo retroscena in uno spazio ovale, da cui la luce scende da una finestra sul soffitto, invisibile dall'esterno, creando un effetto soprannaturale. Il gruppo scultoreo con Santa Teresa e l'angelo che le trafigge il cuore con un dardo sono illuminati da una luce che spiove così dall'alto, come guidata dai raggi metallici dorati sullo sfondo.

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