La via di Francesco passa anche per Spello. Villa dei Mosaici, apertura straordinaria

La via di San Francesco passa anche per Spello, alle pendici del Monte Subasio. Aperta straordinariamente la Villa dei Mosaici

Villa dei Mosaici
Foto: INFO SPELLO
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

La via di San Francesco passa anche per Spello, alle pendici del Monte Subasio. Come ogni anno sono tanti i pellegrini che raggiungono Assisi e l'Umbria per celebrare il poverello di Assisi e per questo, il 4 ottobre, anche Spello ha deciso di tenere aperto uno dei suoi luoghi più belli e importanti, la Villa dei Mosaici.

E' un'apertura straordinaria questa della Villa e della Pinacoteca, in quanto il martedì è giorno di chiusura, ma il 4 Ottobre, solennità di San Francesco, il complesso resterà aperto straordinariamente dalle 10.30 alle 17 proprio per far conoscere meglio il territorio attraverso la storia e le tradizioni dei luoghi.

In particolare nella Biblioteca Prampolini sono previste alcune "Letture francescane per bambini" e visite guidate tutto il giorno presso la Pinacoteca Civica Diocesana. Il tutto è organizzato e gestito dal consorzio Athena Promakos.

Ma perchè visitare la Villa dei Mosaici a Spello? Essa è senza dubbio una delle scoperte archeologiche più straordinarie dell’Umbria.
Come riporta il sito ufficiale, tutto è iniziato casualmente quando nel luglio 2005, appena fuori le mura di Spello, in località Sant’Anna, venne alla luce un complesso monumentale romano di notevoli dimensioni. Dalla terra affiorarono i resti di un mosaico antico, che diedero il via alle operazioni di scavo e, a seguire, di restauro.

Il punto forte della Villa sono proprio gli splendidi pavimenti a mosaico, unici in Umbria con queste raffigurazioni.

La Pinacoteca civica e diocesana di Spello ospita opere che testimoniano e raccontano la produzione artistica e la devozione locale. Sempre sul sito ufficiale si rintraccia che le opere esposte comprendono alcuni magnifici esempi di oreficeria gotica e barocca, una interessante sezione di scultura lignea medievale e rinascimentale e dipinti che vanno dalla fine del XIII secolo al Settecento con alcune presenze eccellenti: un trittico del Maestro dell’Assunta di Amelia, un dittico di Cola Petruccioli, alcuni pannelli di cantoria eseguiti da Zaccaria di Filippo Mazzola, fratello del più celebre pittore manierista Parmigianino, ed uno splendido affresco eseguito da Andrea d’Assisi detto Ingegno.

Il consorzio Athena Promakos ha previsto due visite guidate alla Pinacoteca Civica e Diocesana che si terranno alle 12:00 e alle 15:00 con un approfondimento dedicato alla figura del Beato Andrea Caccioli, conosciuto anche come Andrea di Spello, che secondo il Martirologio Romano fu il primo sacerdote aggregato tra i Frati Minori e che non solo ricevette l’abito dell’Ordine dalle mani dello stesso Francesco ma gli fu anche accanto al momento della morte. La Pinacoteca seguirà gli stessi orari di apertura, dalle 10:30 alle 17:00.

 

Ti potrebbe interessare