Le clarisse eremite di Fara in Sabina festeggiano Santa Chiara

Monastero Clarisse Eremite
Foto: VG; ACI Stampa
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Le clarisse eremite del Monastero di Fara in Sabina festeggiano Santa Chiara. Il triduo in preparazione alla festa della loro fondatrice nel bellissimo monastero a 40 chilometri da Roma è denso di appuntamenti.

Si inizia il 2 agosto con la Messa per il Perdono di Assisi, per riprendere mercoledì 8 Agosto con la Cena Monastica con l'esperienza del Silenzio; un'iniziativa che le monache di Fara Sabina hanno avviato proprio un anno fa durante il triduo. Saranno previste elaborate pietanze del periodo medioevale/rinascimentale, e l'intento sarà riproporre come mangiavano le monache della primissima comunità religiosa qui insediatasi nel 1673: lo stare a tavola era infatti scandito dal rigoroso silenzio che veniva accompagnato da letture spirituali per mezzo delle quali l'anima restava sempre rivolta a Dio.  Terminata la cena si proseguirà la serata con un “concerto di Musica e Poesia”; dirige l’Associazione Musicale InCanto il Maestro Francesco Lupi ed è prevista la partecipazione straordinaria della poetessa/scrittrice Antonella Pagano.  

Altro momento particolarmente atteso è quello previsto giovedì 9 agosto alle ore 21.30 poiché vi sarà la presentazione del libro Pane Sporco - combattere la corruzione e la mafia con la cultura - di Vittorio Alberti, edito da Rizzoli, con la prefazione di Giuseppe Pignatone e le conclusioni di don Luigi Ciotti. L'autore, filosofo e storico, sta portando in tutta Italia la sua denuncia e organizzando iniziative educative nei piccoli e grandi centri nelle quali sono coinvolti magistrati, insegnanti, prefetti, vescovi, suore e sacerdoti di aree difficili, giornalisti, studenti, sindacalisti, imprenditori, professionisti, professori, in università, accademie, festival, piazze, scuole e carceri.
"La radice - si legge in "Pane sporco" - va ricercata proprio in una cultura che disprezza il merito, la riflessione, la ricerca della bellezza in nome di miopi interessi". In questo senso, si dà una lettura filosofica della corruzione: non più solo reato, ma degrado culturale. Partendo da questa comprensione, si può ripartire in particolare valorizzando il patrimonio di bellezza, cultura e spiritualità proprio dell'Italia. Modererà l'incontro con l'autore la sociologa/scrittrice Antonella Pagano, e interverrà la giornalista di rai tre Eva Giovannini.

Venerdì 10 agosto alle 19 si proseguirà con la solenne celebrazione dei Primi Vespri con il transito di Santa Chiara, per riprendere - subito dopo la cena - con la Veglia vigilare in onore di Colei che amava definirsi "la pianticella del santo padre nostro Francesco".

Infine, sabato 11 agosto grande festa conclusiva nel giorno in cui la Madre Chiesa celebra S. Chiara d'Assisi. Alle 11 è prevista la Solenne Celebrazione Eucaristica con la distribuzione del Pane benedetto della santa, in ricordo di quando apparve il segno della santa croce a seguito della benedizione che Ella fece in obbedienza a papa Gregorio IX che trovatosi a far visita alle povere ancelle del monastero di San Damiano volle che fosse proprio Chiara a benedire la mensa e sotto gli occhi dello stesso avvenne il miracolo del pane.

E' possibile soggiornare in monastero o aderire ai singoli eventi. Per ulteriori informazioni visionare la locandina allegata all'articolo, e per garantire una buona riuscita è richiesta la prenotazione  contattando suor Barbara al 380.7937055.

E' possibile restare aggiornati su tutte le iniziative consultando la pagina facebook clarisse eremite fara sabina  

 

 

 

 

 

 

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