Le diocesi italiane al lavoro, anche ad agosto

Mons. Mario Toso, Vescovo di Faenza-Modigliana
Foto: Diocesi di Faenza-Modigliana
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Tra qualche giorno entriamo nel mese di agosto, tempo, per antonomasia, di riposo ma anche tempo di programmazione per iniziative e momenti per l’anno pastorale che inizierà a settembre. Intanto, in queste settimane, ogni territorio della nostra Penisola, propone occasioni di socializzazione, di cultura, di musica per i turisti ma anche per chi torna nella propria terra.

Nella diocesi di Faenza-Modigliana, in questi giorni, è in uscita il vademecum con le indicazioni per la preparazione e la celebrazione del Sinodo diocesano dei giovani. Si tratta di un documento redatto dal vescovo, mons. Mario Toso che fungerà da bussola per il cammino pastorale della diocesi. “Chiamati alla gioia” è il titolo di questo agile vademecum che contiene anche alcuni testi di papa Francesco ai giovani per la riflessione e l’approfondimento nei gruppi parrocchiali, nelle associazioni, nei gruppi e nei movimenti. Al tema la diocesi dedicherà due Anni pastorali. Per il prossimo anno parrocchie, gruppi, associazioni, movimenti saranno chiamati ad una “seria riflessione sul tema della pastorale giovanile, mentre il 2018/2019 sarà dedicato alla celebrazione del Sinodo, “mettendo al centro i giovani in ciò che riguarda l’aspetto vocazionale”, dice il presule che invita parrocchie e gruppi ad inserire i giovani nei vari consigli, nelle consulte, nelle unità pastorali oltre che “incontrare quei giovani che non frequentano più le nostre comunità nei loro luoghi di ritrovo”.

E a settembre, “volendo vivere in diocesi in modo significativo e concreto il Centenario della apparizioni della Madonna a Fatima”, a San Marco Argentano-Scalea, per tre mesi, dall’8 settembre all’8 dicembre, i sacerdoti, i religiosi, i fedeli laici della diocesi “offrano – scrive il vescovo mons. Leonardo Bonanno - alla Santa Vergine il tributo della preghiera, della penitenza e della carità insieme con la solenne consacrazione al suo Cuore Immacolato. Dovranno essere momenti di intensa vita spirituale e mariana, che non esclude la solenne accoglienza da parte del nostro popolo, secondo le sue migliori tradizioni religiose”. In questo periodo la statua del Cuore Immacolato di Maria, che “proviene da Fatima, visiterà così le nostre popolazioni: non si dovrà chiedere alcun contributo in denaro perché le spese occorrenti penserà l’ufficio diocesano pellegrinaggio”, sottolinea il presule.

Nella diocesi di Cremona il nuovo anno pastorale – sul tema “Un mondo di Vangelo” - prenderà avvio con una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo mons. Antonio Napolioni, lunedì 18 settembre, alle 21. Un momento – scrive il settimanale diocesano “La Vita Cattolica” - che intende esprimere l’unità della famiglia diocesana, in tutte le sue componenti, ed accogliere la Grazia di un nuovo anno di servizio alla Parola nei contesti della vita ecclesiale”. Durante la celebrazione anche l’avvio del processo di beatificazione di don Primo Mazzolari. Tra gli altri appuntamenti di inizio anno il pellegrinaggio, il 24 settembre, presso il santuario della Madonna del Fonte di Caravaggio, quest’anno dedicato a tutti gli ammalati.

Il neo arcivescovo di Milano – si insedierà ufficialmente il 24 settembre - mons. Mario Delpini, in queste settimane, in preparazione all’ingresso in diocesi, sta compiendo “come gesto di devozione personale” un pellegrinaggio mariano in diocesi ed ha scelto, come immagine della cartina distribuita ai fedeli, la Pietà Rondanini per illustrare la “Preghiera per la Chiesa di Milano” da lui composta per “affidare al Padre la Chiesa ambrosiana” e il suo prossimo ministero. In alto accanto alla Pietà la frase “Per annunciare che la terra è piena della gloria di Dio”, riferimento esplicito al motto episcopale di mons. Delpini “Plena est terra gloria eius”, con cui si conclude anche il testo della preghiera. In basso la scritta che spiega la scelta dell’immagine: “A questa morte si appoggia chi vive”. Il card. Angelo Scola saluterà la diocesi ambrosiana il prossimo 8 settembre.

Un mese dopo, l’8 ottobre, è previsto l’ingresso, nella diocesi di Brescia, del neo vescovo mons. Pierantonio Tremolada. Nei giorni scorsi la prima visita ufficiale di una delegazione della diocesi bresciana al nuovo vescovo a Seveso. Mons. Luciano Monari, predecessore di mons. Tremolada, saluterà ufficialmente la diocesi bresciana il 17 settembre. Rimanendo in terra lombarda, a Pavia, il vescovo, mons. Corrado Sanguineti, inizierà la visita pastorale in diocesi a gennaio mentre il prossimo 22 settembre ad aprire l’anno pastorale sarà il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il card. Gualtiero Bassetti. La visita pastorale prevede una presenza del vescovo, di due settimane per ognuna delle circa 100 parrocchie della diocesi: un vicariato all’anno, per cinque anni di visita pastorale. “L’obiettivo – spiega il presule – è quello di essere 'parroco a fianco del parroco' per due settimane entrando nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle associazioni, nelle strutture che ospitano anziani e malati”. Intanto non si fermano le attività nelle diocesi.

Grosseto si prepara alla festa del patrono San Lorenzo, il prossimo 10 agosto. Che non sia soltanto “una cerimonia o una ripetizione di gesti”, ma “vita nostra!” , raccomnada il vescovo mons., Rodolfo Cetoloni nel messaggio annuale. Quest’anno le Celebrazioni Laurenziane sono caratterizzate da una serie di differenti iniziative attraverso le quali aiutare tutti a riscoprire l’attualità della figura del e diacono Lorenzo, “giovane, servo, martire cristiano”. A partire dalla “Raccolta di San Lorenzo” e da “Una luce per Aleppo”, i due gesti di solidarietà che da quattro anni connotano le feste del patrono. Quest’anno la “Raccolta” raddoppia nelle date e nei luoghi: una prima giornata si terrà oggi, sabato 29 luglio, in quattro punti Coop: a Grosseto a Maremà, via Ximenes e via Emilia; a Castiglione della Pescaia nel supermercato presso la galleria commerciale in località Paduline. Per l’intera giornata volontari Caritas, identificabili da una pettorina verde, sensibilizzeranno gli utenti dei supermercati a donare prodotti a lunga conservazione per sostenere il quotidiano servizio dell’Emporio di Caritas diocesana dove un centinaio di famiglie in stato di indigenza può fare gratuitamente la spesa grazie ad un percorso di accompagnamento e di presa in carico. La “Raccolta” si ripeterà sabato 5 agosto nei supermercati Conad (Aurelia Antica, via Senegal, via Clodia), Simply (via Einaudi e Scansanese) e Todis (via Repubblica Domenicana) di Grosseto. Per quanti, fa sapere al diocesi, né il 29 luglio né il 5 agosto avranno modo di poter contribuire a questo gesto di carità, un punto di raccolta alimentare sarà allestito, la sera del 9 agosto (ore 19-23) anche nell’atrio del palazzo vescovile, in corso Carducci 11, dove sarà possibile lasciare alimenti da donare allo scopo.

L’altro gesto, “Una luce per Aleppo”, nasce dal desiderio di “gettare lo sguardo oltre i nostri confini per vedere le sofferenze di tanti cristiani che vivono in terre martoriate”. La città siriana, con la cui comunità cattolica è nato uno stretto “legame di affetto e di sostegno”, ne è un po’ il simbolo. Per questo, oggi, 29 luglio, all’interno della serata alla Cava in cui sarà proposta l’opera lirica “Tosca”, nell’intervallo fra il primo e il secondo atto sarà accesa una lampada, segno della luce carica di speranza per chi è perseguitato. E ai giovani il vescovo dedica il messaggio di quest’anno evidenziando che San Lorenzo “è un esempio, un modo di essere giovane, vivace e partecipe all’interno di una comunità cristiana che, all’epoca, era in grado di lievitare una società contemporanea assai decadente”. Il Vescovo invita tutti a non perdersi di coraggio: “Certo – scrive – vediamo tante cose che ci scandalizzano, affaticano, preoccupano…ma la Festa di san Lorenzo può aiutare a non far abbassare lo sguardo positivo se consideriamo il bene che c’è in ognuno e che può aumentare: nelle realtà associative, nelle strutture, nelle istituzioni, nei luoghi in cui le persone si mettono insieme per costruire”. Ospite delle Celebrazioni Laurenziane 2017 sarà mons. Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia, segretario della Conferenza Episcopale Toscana. Mons. Tardelli presiederà la Processione del 9 agosto e il Pontificale del 10.

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