Le nuove forme di Vita consacrata riunite per la quinta volta per guardare al futuro

I partecipanti all'incontro
Foto: V Incontro mondiale delle nuove forme di vita consacrata
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Per la quinta volta le Nuove Forme di Vita Consacrata si sono riunite in un incontro mondiale a Roma. Tema:”Aprendo cammini: consacrazione e stati di vita nelle nuove forme di vita consacrata". Per tre giorni 130 rappresentanti di 22 paesi dell’Africa, America del Sud e del Nord, Asia ed dell’Europa hanno presentato le loro realtà ma anche le loro difficoltà

Lo scopo centrale è riunire gli istituti ed associazioni di diritto pontificio e diocesano, già approvati come vita consacrata, o sulla via di esserlo, per approfondire i tratti comuni di questi nuovi carismi.

L’equipe di coordinamento dell’Incontro era composta da membri della Fraternità Missionaria Verbum Dei, della Famiglia Spirituale L’Opera e dell'Istituto Id di Cristo Redentore, missionarie e missionari identes.

Quello delle “nuove forme di vita consacrata” sarà uno dei temi fondamentali della prossima Plenaria della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica ha detto nel suo intervento José Rodríguez Carballo, nella sessione conclusiva nella quale hanno parlato i portavoce dei diversi gruppi di lavoro.

La nozione di consacrazione nei diversi stati di vita, la comunione nella missione, i modi d’appartenenza secondo lo stato di vita e il termine ‘famiglia ecclesiale’ sono stati alcuni dei temi fondamentali emersi.

Il Segretario per la Vita Consacrata ha segnalato anche alcuni aspetti da considerare nel lavoro futuro delle nuove forme: la cornice giuridica, consapevolezza che la legge deve aiutare la vita; la comunione ecclesiale; il rapporto con i fondatori e fondatrice; il senso del servizio d’autorità, la nozione di consacrazione e l’importanza della formazione.

Le nuove forme sorgono a partire dal secolo XX e condividono tratti comuni, quali l’accoglienza di tutti gli stati di vita e l’impegno di rispondere alle sfide della nuova evangelizzazione. 

“Le nuove forme di vita consacrata mostrano la capacità innovativa dello Spirito Creatore che ci obbliga a ripensare i nostri concetti e a comprendere la biodiversità carismatica della Chiesa e di queste stesse nuove forme”: ha sostenuto il teologo clarettiano José Cristo Rey García Paredes, esperto sulla vita consacrata. García Paredes ha affermato che di fronte ai mutamenti del nostro tempo è ovvio attendersi una riconfigurazione della vita consacrata in ascolto al soffio dello Spirito.

La finalità di fondo dell’incontro in corso a Roma, giunto alla sua quinta edizione, è stato soprattuto di riunire gli istituti e le associazioni di diritto pontificio e diocesano, già approvati come vita consacrata, o sulla via di esserlo, per approfondire i tratti comuni di questi nuovi carismi.

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