Le nuove reclute della Guardia Svizzera Pontificia giurano il prossimo 4 ottobre

Il giuramento posticipato dal 6 maggio e in forma privatissima ma visibile anche on line a causa della pandemia

Il Giuramento della Guardia Svizzera Pontificia
Foto: Aci Group - archivio
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Una data insolita per il giuramento della Guardia Svizzera Pontificia, ma la emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di covid-19 ha consigliato al Comando lo scorso 6 maggio di rimandare al 4 ottobre l’appuntamento annuale.

In commemorazione dell’eroica morte dei 147 soldati elvetici caduti in difesa del Papa Clemente VII durante il Sacco di Roma del 1527, il pomeriggio del 4 ottobre nel Cortile San Damaso del Palazzo Apostolico, si svolgerà il giuramento delle 38 nuove reclute del Corpo. La cerimonia avrà luogo in forma strettamente privata. Potranno prendervi parte solamente i familiari più stretti delle Guardie, non sarà presente un cantone ospite e la messa e il giuramento verranno trasmessi in streaming sul portale istituzionale del corpo: su www.guardiasvizzera.ch.

Il giuramento è uno dei momento salienti per la vita della Guardia Svizzera Pontificia.

Così la giornata inizia molto presto per le reclute.  Alle 07.30 la messa presso l’altare della Confessione della Basilica di San Pietro sarà celebrata dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, poi dopo una serie di impegni nel Quartiere svizzero all’ interno delle Mura Vaticana alle 17.00 si svolge il Giuramento nel Cortile San Damaso del Palazzo Apostolico. Le guardie presteranno il solenne giuramento sulla bandiera del Corpo, alla presenza del Rappresentante del Santo Padre, il sostituto della Segreteria di Stato Edgar Peña Parra.

Con il giuramento sulla bandiera del corpo prometteranno lealtà eterna al Santo Padre Papa Francesco e ai suoi legittimi successori. Così facendo esprimeranno la loro devozione, lealtà e la volontà assoluta di servire il successore di Pietro.

Il testo è semplice e solenne: “Giuro di servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Pontefice regnante e i suoi legittimi successori, di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, se necessario, anche la mia vita in loro difesa. Assumo gli stessi doveri nei confronti del Collegio Cardinalizio durante la vacanza della Sede Apostolica. Prometto anche al Comandante e agli altri Superiori rispetto, fedeltà e obbedienza. Così giuro, che Dio e nostri Santi Patroni mi assistano”.

In questo periodo sono in formazione 15 nuove reclute arrivate in Vaticano  lo scoro primo settembre e presteranno il Giuramento il prossimo 6 maggio nel 2021.

Dal 6 al 10 ottobre la Guardia organizza la consueta settimana di informazione. I giovani svizzeri, che sono interessati al mestiere di Guardia Svizzera hanno così modo per conoscere questa realtà da vicino.

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