Loreto. Mattarella accende la “Lampada”, in segno di pace e solidarietà universale

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella questa mattina ha acceso la Lampada della Pace a Loreto, simbolo della speranza del popolo italiano

Il Presidente Mattarella accende la lampada
Foto: Vatican Media / ACI group
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella questa mattina ha acceso la Lampada della Pace a Loreto, come simbolo della speranza del popolo italiano. La celebrazione eucaristica per la Festa della Natività della Beata Vergine è stata presieduta da Monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati della Santa Sede, accanto al delegato pontificio di Loreto Monsignor Fabio dal Cin. Una preghiera per l'Italia e per tutta l'umanità.

La lampada accesa - dal 1998 si rinnova questo rito - è posta sull'altare davanti all'immagine della Vergine di Loreto. Per esprimere "la preghiera dei credenti, di tutti i popoli, per i governanti delle nazioni, perché siano loro i primi servitori della pace e i leali promotori della concordia e della fratellanza universale".

Dopo la Messa sul sagrato si è tenuta la tradizionale recita della preghiera dell'Angelus e la benedizione a tutto il mondo dell'Aeronautica civile e militare, mentre alcuni velivoli hanno sorvolato il cielo di Loreto, quale omaggio alla loro Celeste Patrona.

Monsignor Fabio dal Cin accoglie i fedeli presenti in questo giorno solenne per Loreto. "Sono lieto di accogliervi in questo giorno di festa - dice il Delegato Pontificio prima della Messa - La Santa casa di Nazareth è considerata il luogo della nascita della Beata Vergine Maria e custodisce la memoria collettva di un popolo di credenti che sale pellegrino per affidare a Maria dolori e speranze. In questa ricorrenza siamo lieti di avere il Capo dello Stato che salutiamo con deferenza e affetto. Grazie per aver accolto l'invito di questa delegazione pontifcia per accendere la lampada che arderà nella Santa Casa. E' dal 1998 che l'Italia si affida alla Vergina Madre. In questo anno giubilare l'intenzione di preghiera si estende a tutta l'umanità. Messaggio universale di speranza per ogni comunità famigliare. Per tutti i politici, per tutti gli amministratori e i governanti perchè siano leali promotori e i primi servitori della pace vera. Quella pace che ha come fondamento la giustizia sociale e i diritti di ogni persona".

Un pensiero va anche a Papa Francesco che ha deciso di prolungare il giubileo Lauretano di un anno a causa della pandemia, fino al 10 dicembre 2021.

Monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati della Santa Sede, commenta nell'omelia: "Saluto in modo speciale l'Arcivescovo di Loreto e lo ringrazio per avermi invitato in questo posto di grazia. Saluto le autorità civili e il Presidente Mattarella. Carissimi fedeli in questo santuario mariano dove si respira il clima spirutale di Nazareth sostiamo come pellegrini rinfrancati dalla luce della Gloria di Dio. La Santa Casa Di Loreto è icona non di astratte verità, ma di un mistero, l'incarnazione del Verbo. Qui il Verbo si è fatto carne. Per questo celebriamo la nascita di Maria, con il Figlio Ella è la pienezza di grazia. Il nome di Maria è risuonato nel cuore del Padre da sempre, da prima che il tempo fosse. Qui a Loreto sperimentiamo la presenza di Maria. E bisogna che anche noi l'accogliamo nella nostra vita in modo personale. Più l'accoglieremo più sperimenteremo la sua forte guida sulle orme di Gesù".

 

 

 

 

 

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