Padre Crux Maulòn: fede e coerenza nell'amore al prossimo

Il camilliano durante la Guerra civile spagnola diede la sua vita per amore di Cristo

San Camillo de Lellis
Foto: pubblico dominio
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La Rivoluzione di Spagna, che si protrasse negli anni 30 del XX Secolo, colpì numerose comunità di religiosi, tra cui anche quella camilliana.

Fu un momento duro e difficile per quella terra che, nella storia della Chiesa, ha offerto santi come Ignazio di Loyola, Teresa di Avila, Giovanni della Croce, Giuseppe Calasanzio.

In quel periodo, i figli di San Camillo difesero la fede e la testimoniarono con quel coraggio che redime e quella forza che è segno di un'intesa vita di meditazione.

Animati dal loro padre fondatore, da questo presero la costanza nell'andare avanti, lottando contro ogni avversità,  pur di far risplendere il nome del Cristo nella vita delle coscienze.

Fra loro spiccò l'esempio di padre Crux Maulòn.

Il religioso nacque il 3 maggio 1895 a Pamplona. Visse un 'esistenza regolata dalla preghiera e dall'amore al prossimo.

Scoperta la vocazione come ministro degli infermi la seguì con trasporto e coerenza.

Allo scoppio delle sommosse rivoluzionarie si trovava nella comunità di Barcellona. In questo luogo aveva diverse mansioni, sia come sacerdote che come testimone silenzioso del servizio ai malati.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo sereno e particolarmente propenso ad aiutare il prossimo, soprattutto se malato e povero.

Fedele alla Regola ne visse gli insegnamenti praticando il rispetto e l'amore.

Non risparmiò il suo coraggio, attivandosi per la salvezza dei propri confratelli e di tutti  quelli che, in quei tempi di sofferenza, bussarono alla porta della comunità, nella quale risiedeva.

Scoperto ed arrestato venne assassinato in odium fidei, per il gran bene seminato in ossequio alla professione religiosa che lo invitava ad essere un fiero imitatore del Divin maestro che non risparmiò la sua vita sul Calvario e così fu. Era il 29 settembre 1936.

L'esecuzione vide come suo compagno, anche, un domestico che aiutava i Padri nella gestione del quotidiano e che ne viveva gli stessi ideali, di fede e di speranza, nel comune credo apostolico.

Non si conosce il luogo del loro martirio ed altre informazioni, utili a ricostruire quella triste ora se non quell'esempio che, oggi, la storia ricorda come autentici testimoni del Cristo e fedeli imitatori della sua opera.

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