Padre Federico Lombardi, il grazie dei vaticanisti con una Messa a Sant'Anna

Messa di ringraziamento a Padre Lombardi
Foto: Alan Holdren/ACI Group
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Nella Chiesa di Sant’Anna in Vaticano si è tenuta stamattina una Messa di ringraziamento per il servizio alla Sala Stampa della Santa Sede di padre Federico Lombardi, che ha terminato l'incarico lo scorso 31 luglio, dopo 10 anni come direttore.

Padre Federico ha incontrato la comunità e la famiglia dei giornalisti successivamente anche in un momento conviviale e di fraternità in Sala Stampa Vaticana.

 

A presiedere la Messa l’arcivescovo Paul Tighe, segretario aggiunto del dicastero della Cultura. Concelebranti mons. Lucio Ruiz, segretario della Segreteria per la Comunicazione, e padre Antonio Spadaro, direttore di “Civiltà Cattolica”.

 

Padre Lombardi nell'omelia descrive brevemente questi anni di servizio con i colleghi sia della Sala Stampa Vaticana, sia con i giornalisti accreditati e "come gli apostoli  si salutavano vicendevolmente per andare poi a percorrere le diverse strade nel mondo" così saluta tutti e si affida a Gesù.

 

Lombardi commenta il Vangelo odierno e invita tutti a pregare sempre il Signore e la Vergine, rimasta sotto la Croce, affinché possano accompagnarci nella vita e nel lavoro, sempre al servizio dei fratelli.

 

Presenti, tra gli altri, Greg Burke, succeduto a padre Lombardi nell’incarico di direttore della Sala stampa
della Santa Sede,la vicedirettrice Paloma Garcia Ovejero e il direttore dell’Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian.

 

Padre Spadaro, prima della benedizione, saluta calorosamente e personalmente l'ex direttore della Sala Stampa, ricordando e riassumendo in tre punti la figura di padre Lombardi: la cura per le persone, l’essenzialità e la flessibilità dinanzi alle tante sfide che ha dovuto affrontare in questi intensi anni.

 

Lombardi, infine, saluta: "Buona continuazione  del vostro lavoro, grazie di tutta questa gentilezza e di questo vostro desiderio anche di dirmelo con molta semplicità in modo diretto. Rimaniamo amici e vicini e anche ci comprendiamo a vicenda nel nostro servizio. Grazie di tutto!”. 

 

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