Papa Francesco: “Chiediamoci dov’è il nostro fratello malato, carcerato, affamato”

Papa Francesco a Santa Marta
Foto: Vatican Media / ACI group
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Dove sei? Dove è tuo fratello? Sono le domande che il Signore pone ad Adamo e a Caino. Papa Francesco le ripresenta nella sua omelia durante la Messa mattutina odierna presso Casa Santa Marta.

Il Papa esorta a rispondere personalmente a queste domande, non però con risposte di compromesso “per scappare dal problema”. Papa Francesco ricorda che si sta parlando del fratello ammalato, carcerato, affamato.

Secondo quanto diffuso dal portale Vatican News, il Pontefice commenta: “Dov’è tuo fratello? – Non lo so – “Ma tuo fratello è affamato! – Sì, sì, sicuramente è a pranzo nella Caritas della parrocchia, sì, sicuramente gli daranno da mangiare, e con questa risposta – di compromesso – salvo la pelle. No, l’altro, l’ammalato … – Sicuro che è in ospedale! – “Ma non c’è posto in ospedale! E ha le medicine? – Ma, è una cosa sua, io non posso immischiarmi nella vita altrui … avrà dei parenti che gli danno le medicine, e me ne lavo le mani”.

“Dov’è tuo fratello, il carcerato?” – continua il Papa con gli esempi delle domande scomode - “Ah, sta pagando quello che si merita. L’ha fatta, che la paghi. Noi siamo stanchi di tanti delinquenti per strada: paghi. Ma magari mai tu senti questa risposta detta a te dalla bocca del Signore. Dov’è tuo fratello? Dov’è il tuo fratello sfruttato, quello che lavora in nero, nove mesi l’anno per riprendere, dopo tre mesi, un altro anno? E così non c’è sicurezza, non c’è vacanze … Eh, oggi non c’è lavoro e uno prende quello che può …: un’altra risposta di compromesso”.

Il Papa conclude l’omelia odierna: “Il Signore a me domanda dov’è tuo fratello?, e mettere il nome dei fratelli che il Signore nomina nel capitolo 25 di Matteo: l’ammalato, l’affamato, l’assetato, quello che non ha vestiti, quel fratellino piccolino che non può andare a scuola, il drogato, il carcerato … dov’è? Dov’è tuo fratello nel tuo cuore? C’è posto per questa gente nel nostro cuore? O noi parliamo, sì, della gente, scarichiamo un po’ la coscienza dando un’elemosina. In quale mondo vivi, che non te ne accorgi di queste cose, di queste sofferenze, di questi dolori? Dov’è tuo fratello? …Dove sei? Non nasconderti dalla realtà. Rispondere apertamente, con lealtà, con gioia anzi, a queste due domande del Signore”.

 

 

 

 

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