Quattro santi della carità nel Concistoro di Papa Francesco

Papa Francesco tiene il Concistoro per le Canonizzazioni
Foto: Vatican Media
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Il Concistoro di domani 19 maggio oltre a Paolo VI e Oscar Romero prevede anche la conferma della santità di Francesco Spinelli, Sacerdote diocesano, Fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, di  Vincenzo Romano, Sacerdote diocesano, di Maria Caterina Kasper, Vergine, Fondatrice dell’Istituto delle Povere Ancelle di Gesù Cristo e di Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù al secolo, Nazaria Ignazia March Mesa, Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Misioneras Cruzadas de la Iglesia.

Francesco Spinelli, milanese nato a metà dell’800 , sacerdote del 1875 inizia il suo apostolato fra i poveri nella parrocchia dello zio don Pietro. Nel 1882 incontra Caterina Comensoli, che desidera diventare religiosa in una congregazione che abbia come scopo l'Adorazione Eucaristica. 

Tra mille vicissitudini si arriva alla fondazione di un istituto che però deve dividersi e madre Comensoli fonda la congregazione delle Suore Sacramentine, don Francesco quella delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento. 

Ottenuta la giusta approvazione, le Adoratrici prendono vita con il compito di adorare giorno e notte Gesù nell'Eucarestia e di servire i fratelli poveri e sofferenti, nei quali "Ravvisare il Volto di Cristo". 

A Rivolta si piega a cercare Cristo fra gli infelici, gli emarginati, i respinti, e dove c'è un bisogno di qualsiasi tipo: scuole, oratori, assistenza agli infermi, agli anziani soli. 

Circondato da vastissima fama di santità, raggiunge l'amato Dio, il 6 febbraio 1913.  Viene dichiarato beato da Giovanni Paolo II il 21 giugno 1992,nel Santuario Mariano di Caravaggio. 

E’ invece di Torre del Greco Vincenzo Romano, sacerdote dal 1775. Nel 1794 quando una terribile eruzione del Vesuvio distrusse quasi completamente la città,  si mise all’opera per la ricostruzione e invento la cosiddetta “sciabica”, una strategia missionaria tesa ad avvicinare con il crocifisso in mano, capannelli di persone o singoli passanti, improvvisando sul momento una predicazione, salvo poi ad accompagnarli, se consenzienti, alla più vicina chiesa od oratorio per pregare insieme.Spesso si fece mediatore dei contrasti sorti fra gli armatori delle «coralline» e i marinai che affrontavano i rischi e la fatica della pesca del corallo. Morì il 20 dicembre 1831 ed è stato beatificato il 17 novembre 1963, i suoi resti mortali sono venerati nella Basilica di Santa Croce a Torre del Greco. Anche la sua casa natale, in via Piscopia, è meta di pellegrinaggio.

E’ tedesca   Caterina Kasper nata nel  1820. Per aiutare la sua numerosa famiglia, lavorò come contadine e tessitrice e nel 1845 cominciò la vita comune con alcune compagne. Tre anni dopo, il giorno dell’Assunta, aprì la loro casa ai poveri del paese. Al nuovo sodalizio diede il nome di Povere Ancelle di Gesù Cristo. Madre Maria Caterina seguì la formazione delle novizie e l’apertura di nuove case, anche all’estero, per aiutare gli immigrati tedeschi. Un infarto la raggiunse il 27 gennaio 1898: morì il 2 febbraio, all’alba. È stata beatificata da Paolo VI il 16 aprile 1978.

Infine è spagnola  Nazaria Ignazia March Mes, presto si trasferì con la numerosa famiglia in Messico per ragioni economiche. Sulla stessa nave viaggiavano alcune Piccole Suore degli Anziani Abbandonati. Lei si fece religiosa proprio in quella Congregazione.

La sua missione fu tutta nelle Americhe. Nel 1920, dopo un corso di esercizi spirituali incentrati sul Regno di Dio, concepì una nuova Congregazione, intesa come «crociata di amore che abbraccia tutta la Chiesa». La fondò il 16 di giugno del 1925 con il nome di Suore Missionarie della Crociata Pontificia, poi Missionarie Crociate della Chiesa. La nuova famiglia religiosa era all’avanguardia nella situazione della Bolivia di allora, e sosteneva la promozione sociale e lavorativa delle donne. Dal 1938 arrivò in Argentina dove diede vita a molte istituzioni in favore delle giovani e dei poveri. Morì a Buenos Aires nel 1943 ed è stata beatificata da san Giovanni Paolo II il 27 settembre 1992.

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