Quel diplomatico del Salvador che salvò 40 mila ebrei

Una immagine dal documentario "Heroe del Holocausto"
Foto: http://www.castellanosmovie.com/
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Quarant’anni fa si spegneva a san Salvador un diplomatico. La sua però non è stata una storia comune.

José Arturo Castellano infatti è un “giusto tra le nazioni” . Durante la II Guerra Mondiale grazie al suo intervento più di 40 mila ebrei sono sfuggiti alla morte grazie a dei passaporto salvadoregni.

La storia del colonnello Castellano è stata raccontata a Roma in occasione dei 40 anni della morte grazie ad una collaborazione tra le ambasciate di Israele e del Salvador presso la Santa Sede.

Presso il Centro Pro Unione, nella magnifica cornice della Biblioteca del Collegio innocenziano, la vita di Castellanos è passata davanti agli occhi del pubblico di diplomatici e storici grazie al documentario “ Heroe del Holocausto” e alle parole della storica Gili Diamat.

Il racconto di uno dei sopravvissuti ripercorre la vicenda con l’appoggio della documentazione recuperata dagli storici del Museo dell’ Holocausto di Washington.

Isaac Meir nella sua video testimonianza racconta come Castellanos accolse per primo a Ginevra Georgy Mendel trasformandolo in Jorge Montelo. Da li bel 40 mila certificati di cittadinanza pre datati furono emessi. Meir racconta l’emozione di quando nel 2010 ricevette una telefonata dal museo di Washington che aveva una copia del suo certificato di nazionalità de El Salvador. “ quando per la prima volta ricevetti qual certificato nel 1944 non avrei mai immaginato che lo avrei ricevuto di nuovo a casa mia a Gerusalemme, circondato dalla mia famiglia, mentre ho una carta di identità israeliana con la quale posso viaggiare in ogni parte del mondo”.

Il colonnello Castellanos dal 2010 è “giusto fra le nazioni”.

Alla giornata romana era presente anche la figlia del diplomatico visibilmente commossa.

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