Russia, riorganizzato il processo di beatificazione dei martiri del XX secolo

Il processo di beatificazione dei nuovi martiri cattolici russi del XX secolo prosegue nella via della riorganizzazione

I 10 martiri russi del XX secolo di cui si sta svolgendo il processo di beatificazione
Foto: ruskatolik.ru
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Si è tenuta lo scorso 21 maggio la X Sessione del Tribunale diocesano che sta riorganizzando il processo di beatificazione dei nuovi martiri cattolici russi del XX secolo. La sessione era presieduta dall’arcivescovo Paolo Pezzi della Gran Madre di Dio di Mosca. La riorganizzazione è stata dovuta al fatto che il processo di beatificazione ha ridotto il numero di Servi di Dio da 15 a 10.

Ora, il processo si chiama "Il caso di beatificazione o proclamazione dei martiri dei Servi di Dio, Mons. Antonio Maletsky, Vescovo titolare di Donizana, Amministratore apostolico di Leningrado e 9 compagni uccisi in odio alla Fede".

Il processo è guidato dal vescovo Anthony Maletsky (1861-1935). Oltre a lui, sono parte del processo: il prelato Konstantin Budkevich (1867-1923); i sacerdoti Jan Troygo (1881-1932), Pavel Khomich (1893-1941), Francis Budris (1882-1937), Anthony Chervinsky (1881-1938); madre Ekaterina Sienskaya OPL (Anna Abrikosova; 1883-1936); laica Camilla Krushelnitskaya (1892-1937). Questi furono tutit martirizzati durante la persecuzione bolscevica.

A causa dell'attuale venerazione privata del vescovo Karol Slivovsky (1855-1933) a Vladivostok e della venerazione privata del sacerdote. Anthony Dzemeshkevich (1881-1938) nelle parrocchie di Nizhny Novgorod e Vladimir. La Congregazione per le Cause dei Santi ha approvato la loro adesione al gruppo dei Servi di Dio nel processo di beatificazione in Russia.

I sacerdoti: Epifaniy (Igor Alexandrovich) Akulov (1897-1937) e Potapiy (Peter Andreevich) Emelyanov (1884-1936), nonché suor Rosa del Cuore di Maria, OPL (Galina Entkevich; 1896-1944)) hanno perso il loro status di Servi di Dio.

Invece i sacerdoti della Congregazione mariana Andrei Tsikoto (1891-1952), Janis Mendriks (1907-1953) e Fabian Abrantovic (1884-1946) sono stati esclusi dal processo in Russia, mentre il loro percorso verso la canonizzazione continua a cura della loro Congregazione in Polonia, così come succede per il pallottino Stanislaw Shulminsky (1894-1941)

La riorganizzazione del processo in Russia consente di completare il processo di beatificazione di quei Servi di Dio che vivevano e operavano nel territorio dell'odierna Russia e la cui venerazione privata è ben nota e sostenuta nelle nostre parrocchie cattoliche. Entro pochi anni sarà possibile completare la fase diocesana del processo e trasferire i casi alla Congregazione per la Canonizzazione dei Santi.

 

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