S. Rosalia, Romeo: "A Palermo ognuno faccia la propria parte"

Il Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo
Foto: Arcidiocesi di Palermo
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Il Festino di Santa Rosalia sia “un invito alla misericordia, a vedere se veramente amiamo gli altri e veramente li serviamo. Il nostro deve essere un messaggio rivolto al bene comune, c’è tutto un cammino che noi crediamo vada fatto". Sono le parole del Cardinale Arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, presentando il 391° Festino di Santa Rosalia che si svolge da oggi fino al 15 luglio.

“Santa Rosalia – ha spiegato il porporato – ci ha liberato dalla e noi dobbiamo vedere quali sono le pesti di oggi. Ci sono la fame, l’alcol, la droga, il gioco d’azzardo che per noi cristiani sono malattie che fanno stragi di coscienze. E ci sono le nuove povertà che come ha ricordato Papa Francesco sono una violazione della dignità umana: non saremo giudicati per quanti rosari abbiamo detto o per quante volte abbiamo detto Viva Santa Rosalia, saremo giudicati sul tema della misericordia. Io vorrei che il Festino ci facesse fare un esame di coscienza su quello che abbiamo fatto e sul cammino che abbiamo percorso". 

Il Cardinale ha poi osservato come amarezza come Palermo “sia una città che va verso la deriva. Se Santa Rosalia si è presa cura dei cittadini noi dobbiamo prenderci cura della nostra città. Fare la raccolta differenziata, pulire le strade, parcheggiare in modo corretto è un modo per fare qualcosa per Palermo ognuno deve fare la sua parte. La bellezza di Palermo è nelle nostre mani”. 

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