Santuario di Pompei, una nuova porta di bronzo scolpita da un sacerdote

Sarà un sacerdote casertano a restaurare la nuova porta di bronzo del Santuario campano più famoso in Italia

Santuario di Pompei
Foto: pubblico dominio
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Sono stati affidati a Battista Marello, sacerdote ed artista, i lavori di realizzazione della nuova opera che renderà ancora più bella la basilica della Beata Maria Vergine del Santo Rosario a Pompei.

Don Marello, sacerdote di Caserta, ha realizzato, tra le tante opere, le porte del duomo di Caserta Vecchia, della chiesa di San Pietro in cattedra a Valeggio sul Mincio (Verona), così come gli arredi sacri della chiesa romana di San Corbiniano all’Infernetto e il portale minore della chiesa del Bernini a Castel Gandolfo, inaugurato da Benedetto XVI nel 2011.

Il nuovo portale d'ingresso al Santuario sarà come un perenne invito ad entrare per la celebrazione dei sacramenti.

"Un portale – spiega lo stesso sacerdote e artista – aiuta il fedele e il pellegrino che l’attraversa ad incedere più lentamente, a riflettere su quanto sta per compiere, a lasciare fuori curiosità, leggerezza, preoccupazioni, nella ricerca e nell’incontro col Signore, a separare e, nel contempo, a relazionare il mondo profano con quello sacro. Inoltre Cristo si definisce la porta per entrare nel regno dei Cieli: Egli, con il suo sacrificio, la riapre dopo che era stata chiusa a causa del peccato di Adamo ed Eva. Varcare quella porta è ritrovare l’unità, spesso dispersa, in Gesù. Il riferimento di don Marello è al versetto 7 del capitolo 10 del Vangelo di Giovanni: Allora Gesù disse loro: In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. E il Signore stesso, al versetto 9, dice ancora: Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo".

 

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