Sarà santo Charles de Foucauld, beato il fondatore dei Cavalieri di Colombo

E poi ancora: riconosciuto il miracolo del Beato Cesare de Bus, fondatore dei Padri Dottrinari, e quello di Pauline Jaricot, fondatrice della Pontificia Opera Missionaria per la Propagazione della Fede. I nuovi santi e beati

Charles de Foucauld, padre Michael McGivney, Pauline Jaricot, padre Cesare de Bus.
Foto: Public Domain
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Charles de Foucauld sarà proclamato santo. Michael McGinvey, fondatore dei Cavalieri di Colombo, sarà proclamato beato. E sarà beatificata anche Pauline Jaricot, fondatrice della Pontificia Opera Missionaria per la Propagazione della Dottrina della Fede. Mentre verrà canonizzato padre Cesare de Bus, fondatore dei Padri Dottrinari. È ricca di personalità importanti la lista di nuovi santi e beati approvata da Papa Francesco lo scorso 26 maggio, in una udienza con il Cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi.

Charles de Foucauld (1858 – 1916) passò da una vita senza fede ad una conversione radicale, arrivata a seguito dei viaggi in cui era rimasto colpito dalla fede totalitaria di alcuni musulmani. Deciso a “vivere solo di Dio”, entrò tra i monaci trappisti, poi si recò in Terrasanta, fu ordinato sacerdote, tornò in Africa dove si stabilì in una oasi nel profondo Sahara, presentandosi come “fratello universale”, offrendo a tutti ospitalità. Si addentò poi ancora di più nel deserto, fino al villaggio tuareg di Tamanrasset, dove compose un enorme dizionario di lingua francese-tuareg e si dedicò alla preghiera. Morì in una razzia dei predoni. È stato beatificato nel 2005.

Padre Michael McGivney (1852 – 1890) sarà il primo parroco nato negli Stati Uniti d’America a divenire beato, e poi eventualmente santo. Fondò i Cavalieri di Colombo nel 1882, a New Haven, per aiutare le famiglie cattoliche povere, essendo lui stesso stato un giovane che aveva dovuto affrontare la povertà dopo la morte del padre. I cattolici erano una minoranza a New Haven, e in generale negli Stati Uniti, che al tempo era sotto la giurisdizione della Congregazione di Propaganda Fide. L'organizzazione ha salvato diverse famiglie dalla povertà, venendo anche attaccata nel periodo della discriminazione anti-cattolica.

Pauline Jaricot (1799 – 1892) è conosciuta per essere la fondatrice della Pontificia Opera Missionaria per la Propagazione della Fede, una delle quattro pontificie opere missionarie che contribuiscono con circa 130 milioni di dollari l’anno di raccolta alla missione della Chiesa nel mondo. In vista della Giornata Missionaria Mondiale del 2017, l’allora prefetto di Propaganda Fide, il Cardinale Fernando Filoni, la candidò ad essere la terza patrona delle missioni una volta beatificata perché “la Jaricot è una laica che ha intuito il ruolo dei laici nella missionarietà”. Non solo: “Una delle prime iniziative della Jaricot, da operaia, fu di creare una corona di preghiera per i missionari, perché sosteneva che siccome i missionari sono un avamposto, allora c’era bisogno di una rete di preghiera che li sostenesse, affinché i missionari non rimanessero un minuto senza il sostegno della preghiera”.

Era atteso da tempo il riconoscimento del miracolo del Beato Cesare de Bus (1544 – 1607), fondatore della Congregazione dei Padri della Dottrina Cristiana. Settimo di 13 figli, lontano dalla pratica religiosa e inserito nel circolo degli ufficiali di re Carlo III e la Corte Reale, si convertì nel 1575, grazie alla preghiera di Antonietta Revilland e Luigi Guyot. Padre Piquet, gesuita, lo incaricò di predicare alla gente più umile e bisognosa. Ordinato sacerdote nel 1582, fu canonico della cattedrale di Avignone, e nel 1592 si formò intorno a lui una famiglia di suore e di sacerdoti che portò alla fondazione della Congregazione maschile e femminile dei dottrinari. Oggi, i dottrinari nel mondo sono circa un centinaio. Fu beatificato da Paolo VI nel 1975.

Sarà santa anche Maria Domenica Mantovani ( 1862 – 1934), cofondatrice e prima superiora dell’Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, insieme al beato Giuseppe Nascimbeni, con l’ideale di servire in umiltà di vita per amore di Cristo i poveri, gli orfani e i malati. Fu Beatificata nel 2003. Oggi, la sua congregazione conta 150 case nel mondo.

Papa Francesco ha riconosciuto anche due martìri.

Il primo è quello dei Servi di Dio Simeone Cardon e 5 Compagni, Religiosi professi della Congregazione Cistercense di Casamari uccisi a Casamari, in odio alla Fede, tra il 13 e 16 maggio 1799. Si tratta di un gruppo di monaci, quattro di origine francese, un italiano e un cecoslovacco, che erano fuggiti dagli orrori della Rivoluzione francese e si erano rifugiati nell’Abbazia di Casamari. Furono uccisi per mano dei soldati dell’esercito rivoluzionario francese, in ritirata da Napoli.

Quindi, Papa Francesco ha riconosciuto il martirio di Padre Cosma Spessotto (1923 – 1980), frate minore ucciso in Salvador, dove era in missione dal 1950. Aveva istituito la sua parrocchia nella cittadina di San Juan Nonualco, dove aveva costruito una nuova chiesa dotata di un imponente campanile, alto 26 metri, la cui croce, illuminata anche di notte, divenne visibile da molti chilometri di distanza.

Nel clima di guerra civile del Salvador, padre Cosma incontrò i capi dei guerriglieri per farli desistere dalla strada della violenza e si oppose fermamente all'occupazione della sua chiesa, affinché essa non diventasse simbolo di guerra, ma soltanto di pace. Fu ucciso dai guerriglieri il 14 giugno del 1980, alle ore 19, nel giorno della festa del Cuore Immacolato di Maria, mentre pregava ai piedi della statua della Madonna.

Papa Francesco ha riconosciuto anche le virtù eroiche Servo di Dio Melchiorre Maria de Marion Brésillac (1813 – 1859), Vescovo titolare di Prusa, già Vicario Apostolico di Coimbaore e Fondatore della Società delle Missioni Africane.

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