Scola: ''Il problema della fame non è insolubile"

Il Cardinale Arcivescovo di Milano Angelo Scola
Foto: Chiesa di Milano
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Più di 50mila persone hanno partecipato il 18 maggio scorso alla serata "Siete tutti invitati", in piazza Duomo a Milano. Una manifestazione di musica, teatro, arte, riflessione e preghiera, organizzaa dalla Diocesi di Milano e da Caritas, che ha dato il via alla partecipazione della Chiesa ambrosiana ad Expo2015.

"C'è una fame ed una sete di senso in questa città - ha detto il Cardinale Arcivescovo Angelo Scola - che è aiutata dal recupero in bellezza e verità della nostra grande tradizione ambrosiana che vive e può essere alimento formidabile anche in questa società plurale perchè è impostata sull'accoglienza, sull'ascolto, sul cuore donato, sulla famiglia, sul lavoro, su ciò che ancora oggi è pilastro per la costruzione civile. Realmente Milano si avvia ad essere una grande metropoli e se sa equilibrare l'antico con il nuovo può dire una parola sulla scena mondiale in termini decisivi e soprattutto su quella europea che ne ha così tanto bisogno".

"Io sono convinto - ha aggiunto il porporato - che la presenza dei delegati di tutti i Paesi del mondo e della Caritas e il gesto che faranno in Expo deve sfatare radicalmente il pregiudizio che il problema della fame sia insolubile: è solubilissimo nel tempo. Si è parlato del 2025 se ci sono volontà poltiche chiare e se ognuno di noi personalmente, tutti noi insieme e le istituzioni faranno scelte adeguate per risolvere definitivamente questa situazione indegna. Solo insieme una civiltà può crescere".

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