Sisma in Ecuador, anche sei religiose nel bilancio dei morti

Suor Clare Crocket (a sinistra) e la novizia Jazmina (a destra), religiosa e novizia delle Serve della Casa della Madre perite nel sisma in Ecuador del 16 aprile 2016
Foto: Serve della Casa della Madre (per gentile concessione)
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Sei membri delle Serve della Casa della Madre sono state ritrovate morte dai soccorritori a circa 200 chilometri di Guayaquil: ci sono anche loro nel terribile conto delle vittime del terremoto che ha squassato l’Ecuador lo scorso sabato notte.

Fonti della comunità religiosa dicono che le sei donne trovate sono una religiosa, quattro novizie e una giovane che richiedeva. Le sei sono state trovate incastrate tra le macerie della comunità e della scuola che gestivano in questa regione.

Sono stati recuperati i corpi di suor Clare Crockett, irlandese di 33 anni, e delle novizie Jazmina, Mayra, Maria Augusta e Valeria, oltre a Catalina, una giovane di 21 anni che viveva con loro.

Le religiose vivevano al quarto piano della scuola che gestivano a Playa Prieta, in provincia di Manabì, e nelle ultime settimane avevano anche dovuto far fronte ai danni alla scuola provocati dalle inondazioni che hanno colpito la regione.

Il terremoto – di 7,8 gradi scala Richter – ha così causato l’esplosione del locale, e le religiose non hanno fatto in tempo ad abbandonare l’edificio. Mentre le sei donne non sono riuscite a salvare le loro vite, i soccorritori sono comunque riusciti a mettere in salvo altre 3 religiose e 2 novizie della comunità, le quali sono state evacuate a Guayaquil con varie fratture e ferite di diversa entità.

Delle sei, Jazmina è stata ritrovata in vita, ma poi è morta per la gravità delle loro ferite.

Le Serve della Casa della Madre sono state fondate dal sacerdote spagnolo Rafael Alonso Reymundo, che già sta andando un Ecuador con altri membri della comunità per presiedere il loro funerale.

Padre José Xavier Martins, parroco di Nostra Signora di Loreto a Guayaquil, ha spiegato al gruppo ACI che le religiose lavorano da 8 anni nella scuola che è andata distruttra, e che si stavano preparando in questi giorni all’inizio dell’anno scolastico. La scuola era frequentata da circa 500 alunni

“Tutto è caduto – ha detto il parroco – e ora abbiamo bisogno di molto aiuto economico, e di tutti i tipi. Ringraziamo tutti quelli che stanno lavorando molte ore per ritrovare i corpi: sono venute molte persone a fare di tutto per aiutarci”.

Il bilancio del terremoto in Ecuador è terribile: sono morte almeno 262 persone, 2527 sono i feriti, senza contare i danni materiali. È stato il sisma di più grande impatto in Ecuador dal 1979.

Ti potrebbe interessare