Stazioni quaresimali, dal circo di Domiziano alla chiesa di Sant' Apollinare

Una chiesa barocca con l'anima monastica

L'interno della Basilica di Sant' Apollinare a Roma
Foto: pd
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E si arriva a Piazza Navona, l’ex stadio di Domiziano diventata piazza per volontà di Papa Innocenzo X. A pochi passi da Piazza Navona la statio del pellegrinaggio è la chiesa dedicata a Sant’ Apollinare, primo Vescovo di Ravenna, consacrato Vescovo e inviato ad evangelizzare quella regione direttamente da San Pietro.

La prima Chiesa in onore di Sant'Apollinare fu costruita in piena dominazione bizantina forse dai monaci basiliani. A partire dal 1284 e fino al 1576 si ha la testimonianza della presenza di un Collegio di Canonici. La Basilica venne eretta a parrocchia nel 1562 e rimase tale fino al 1824.

Dal 1574 al 1773, la Basilica fu annessa al Collegio Germanico.

Poi Papa Benedetto XIV ricostruì la chiesa con un progetto di Ferdinando Fuga (1699-1782), architetto dei Sacri Palazzi e così la vediamo oggi. Dal 1990 la Basilica è la Cappella della Pontificia Università della Santa Croce.

In questa Chiesa, il 16 novembre 1884, venne consacrato Vescovo di Mantova il futuro San Pio X. Nel 1847, nel secondo centenario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna, Pio IX celebrò la Santa Messa dinnanzi alla Madonna dell’Apollinare. Nel 1929 Pio XI  la dichiarò diaconia in sostituzion di quella di Santa Maria ad Martire, il Pantheon, dopo i Patti Lateranensi.

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