Stazioni quaresimali, la basilica di Santa Cecilia in Trastevere

La musica e la fede in uno scrigno d'arte

La facciata di Santa Cecilia in Trastevere
Foto: Wikipedia
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La giovane martire Cecilia è  lì, nella riproduzione in marmo di Stefano Maderno, sotto l’altare della basilica che porta il suo nome e che è la “statio” del mercoledì della seconda settimana di Quaresima. Nel vecchio rione romano di Trastevere appare la superba visione della basilica di Santa Cecilia.

La chiesa porta il nome della santa protettrice della musica, e non a caso il rettore della chiesa è  monsignor Marco Frisina, Maestro della Cappella Musicale Lateranense, famoso compositore di musica sacra contemporeanea.

É un titolo antichissimo attestato ancora prima del Sinodi e prima della grande esplosione di culto di Cecilia come racconta la lapide tombale di un chierico. Dopo quella di S. Maria è una delle più famose chiese dei trasteverini e della Roma cristiana. Un portale barocco c'introduce nel caratteristico cortile rallegrato dal "cantato", un giovane che perennemente canta il suo inno al Signore come, all'interno lo canta Cecilia, patrona della musica.

Così i mosaici la rappresentano ai piedi del redentore insieme con i Santi e con Valeriano suo sposo che ella convertì. E poi gioielli del Pinturicchio e del Reni, gli altorilievi di Mino da Fiesole e di Benedetto da Maiano che raffigurano la Martire quando piega il collo alla spada del carnefice. Cecilia riposa ora nella sua tomba insieme con lo sposo Valeriano il cognato Tiburzio e l'amico Massimo accanto ai Pontefici Urbano e Lucio da quando Pasquale I dal cimitero di Callisto fece trasportare la salma intatta di Cecilia nella cripta.

Alla fine del 1200 fu Pietro Cavallini, il grande maestro della “Scuola Romana”, precursore di Giotto insieme all'architetto Arnolfo da Cambio a segnare lo stile della chiesa.

Alle spalle della basilica c’è il monastero. Ancora oggi sono le benedettine a custodire la basilica, con una comunità internazionale dedita al culto della musica nel rispetto del carisma di Cecilia.

Molte le date che legano il monastero alla Santa Sede. Il 22 novembre festa liturgica della santa, i pueri della Cappella Sistina giurano il loro impegno a Santa Cecilia al termine del loro anno di preparazione.

Domani appuntamento a Santa Maria in Trastevere per la liturgia stazionale alle 17.30

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