Stazioni quaresimali, San Camillo de Lellis

La basilica dei camilliani ospita la stazione al posto della chiesa di Santa Susanna in restauro

Celebrazioni a San Camillo de Lellis
Foto: parrocchiasancamillo.net
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Non ci sono solo chiese antiche nel percorso stazionale di Roma. Oggi si arriva a San Camillo de Lellis agli Orti Sallustiani una basilica parrocchiale che sorge in Via Sallustiana nella parte nord orientale del centro storico di Roma. 

La chiesa è stata scelta in sostituzione di quella storica di Santa Susanna alle Terme di Diocleziano che attualmente è in restauro.

Legato alla chiesa di Santa Susanna è il monastero cistercense femminile. Giovanni Paolo II  visitò due volte il Monastero il 5 marzo 1989 e il 27 giugno 1993.

Susanna cui è dedicata la chiesa era una nobile romana che divenuta cristiana si consacrò e rifiutò di sposare il figlio adottivo di Diocleziano e sacrificare agli dei. Per questo fu uccisa nel 295. Il corpo di Susanna, secondo la passio, avrebbe trovato sepoltura nel cimitero di sant'Alessandro sulla via Nomentana, per essere poi successivamente traslato presso l'attuale chiesa.

La chiesa di santa Susanna è uno dei Titoli più antichi della città di Roma. La chiesa paleocristiana, costruita sui resti di tre ville romane sovrapposte, era situata subito al di fuori del recinto delle Terme di Diocleziano. Nel IV secolo era indicata con la denominazione: Chiesa di Santa Susanna ad "duas domos”. La grande basilica a tre navate viene probabilmente ricostruita sotto il pontificato di Leone III (795-816).

La stazione oggi invece è a San Camillo de Lellis, parrocchia officiata dall’Ordine dei Ministri degli Infermi i “camilliani”. Particolare anche la presenza  della Guardia d’Onore al Sacro Cuore di Gesù.

L’Associazione nasce dalla intuizione della Serva di Dio Sr. Maria Bernaud del S. Cuore e iniziò in Francia il 13 marzo 1863, terzo venerdì di Quaresima.

Leone XIII la dichiarò Arciconfraternita per la Francia e per il Belgio il 26 Novembre 1878.

Nell’anno 1871 il camilliano P. Giovanni Baccichetti la trapiantò in Italia e pose la Sede nella Parrocchia dei SS. Vincenzo ed Anastasio a Fontana di Trevi, all’epoca affidata ai Camilliani. Il 18 Luglio 1879 da Leone XIII venne elevata ad Arciconfraternita per l’Italia e le Nazioni prive di una propria Direzione generale.

Nel maggio del 1910, creata per volere di Papa Pio X la nuova Parrocchia dedicata a S. Camillo agli Orti Sallustiani, i Camilliani si trasferirono qui stabilendo definitivamente in essa la Direzione Centrale.

Domani  il cammino stazionale si ferma a Santa Corce in Gerusalemme e sarà la mattina alle 11.30. 

 

 

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