Stazioni quaresimali, Santi Giovanni e Paolo al Celio la curia dei Passionisti

San Giovanni e Paolo al Celio
Foto: OB
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La basilica dei Santi Giovanni e Paolo sul Celio ospita la terza tappa del cammino delle stazioni quaresimali romane.

Secondo la leggenda i martiri Giovanni e Paolo furono uccisi da Giuliano l’Apostata e seppelliti nella loro casa. Le case romane con pitture cristiane trovate sotto la basilica sono state interpretate come un luogo di culto cristiano antico ma potrebbe anche essere una ricca residenza privata con una cappella con delle reliquie.

Le case romane furono scoperte alla fine del XIX secolo dai padri passionisti, che ancora oggi hanno la loro curia accanto alla chiesa dai tempi di S. Paolo della Croce.

La vita della chiesa oggi è segnata dalla vita della Curia dei Passionisti.

San Paolo della Croce, originario della provincia di Alessandria, vissuto all’inizaio del 1700, di buona e anticonformista famiglia,  nel 1720 vestì un abito nero ed iniziò una vita di preghiera e di penitenza nella solitudine del Monte Argentario.

Sacerdote nel 1727, nel 1737, sul Monte Argentario, inaugurò il primo convento e nel 1741 Benedetto XV approvava la Congregazione passionista. Come fondatore, promosse la crescita dell'Istituto con carità, saggezza e chiarezza di vedute.Morì a Roma il 18 ottobre 1775 nella casa dei Ss. Giovanni e Paolo, divenuta la sede centrale della Congregazione. Il 29 giugno 1867 Pio IX lo dichiarò santo.

I passionisti hanno un carisma missionario e molti sono i santi e beati di questa famiglia religiosa.

La basilica, un vero scrigno di arte e storia, è richiestissima per la celebrazione di matrimoni, tanto che nei giorni feriali l’orario della celebrazione della messa è variabile.

Nell’edificio della Curia Generalizia si trova anche la stanza dove San Paolo della Croce è morto il 18 ottobre 1775. Mentre si attendeva la conclusione della sua causa di beatificazione (1 maggio 1853), diverse reliquie di san Paolo della Croce furono poste in esposizione per la venerazione e devozione dei religiosi e dei fedeli che visitavano il luogo.  All’inizio del 2017, cinquant’anni dopo l’ultimo restauro della Stanza, ci fu un nuovo restauro completato il 29 giugno 2017, in occasione del 150° anniversario della Canonizzazione di San Paolo della Croce.

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