Studium e Marcianum press insieme per essere significativi nella società

Il logo della Marcianum press
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Una vera sinergia per la editoria cattolica quella tra le Edizioni Studium di Roma  e la Marcianum Press di Venezia.

Lo ha ricordato il professor dalla Torre, presidente delle Edizioni Studimo presentando la nuova fusione editoriale alla stampa ieri a Roma.

Tre i motivi della operazione; mettere insieme le energie di due aziende con un fatturato simile, e aprirsi così ad un mercato più vasto, creare una forma di editoria universitaria perchè Studium è associata alla Lumsa, e inserire nei temi in catalogo anche nuovi settori come la economia, la pisicologia e il diritto con l’obiettivo di incidere più a fondo nel panorama culturale italiano e internazionale.

Edizioni Studium manterrà l’identità del marchio Marcianum Press, continuando ad alimentarlo con testi e collane che ne esaltino la tradizione e che, al contempo, la rilancino con una particolare attenzione al dialogo fecondo e critico con le religioni e i problemi delle culture orientali ormai sempre più presenti anche nel nostro paese. La storica sede di Marcianum Press rimarrà, perciò, anche dopo l’aggregazione, a Venezia, a confermare la tradizione di una città che, come ricordava Giuseppe Angelo Roncalli, grande amico di Studium molto prima di diventare Patriarca della città lagunare e poi papa Giovanni XXIII, resta una privilegiata porta di incontro tra occidente e oriente. La Marcianum Press, nata nel 2005, oltre alle sue collane di diritto canonico e di teologia e filosofia, continuerà a riservare attenzione alla storia dell'arte (soprattutto, ma non solo, veneta),  alla attualità, con saggi letterari, economici e politici affidati ad autorevoli testimoni del nostro tempo e  ad una narrativa di sempre maggiore qualità. Potenzierà, infine, la sua presenza nel campo degli albi per l’educazione religiosa e catechistica dei ragazzi. 

Edizioni Studium, nel solco delle linee programmatiche tracciate dai suoi fondatori ,Giovanni Battista Montini, futuro papa Paolo VI, e Igino Righetti, rispettivamente assistente ecclesiastico e presidente della Federazione Universitaria Cattolica Italiana, nel 1927 , ribadisce il proprio collaudato impegno nell'ambito della saggistica filosofica, storica, letteraria e spirituale, con attenzione sempre più estesa anche alle scienze umane, ciò grazie soprattutto all’apporto di Lumsa, l’università cattolica romana, recentemente entrata  nella compagine societaria. Studium intende, inoltre, da un lato, diventare sempre più editrice di strumenti utili alla formazione intellettuale superiore delle giovani generazioni e, dall’altro lato, di saggi, monografie e articoli che valorizzino le intelligenze scientifiche di giovani studiosi capaci non solo di assumere il proprio tempo con il pensiero, ma anche di orientarlo nella inesauribile e sempre più profonda ricerca della verità.

Un fatturato di un milione di euro e cento titoli l’anno con 6  riviste e una collaborazione anche con altre realtà del mondo culturale cattolico che possa trovare anche una strada più efficente di distribuzione sono i dati che rendono il progetto uno dei più interessanti del mondo editoriale cattolico con un alto livello culturale. Non solo però un “parlare tra noi” come ha ricordato dalla Torre, ma una opportunità di aprirsi al mondo.

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