Tre papamobili per la Siria

Le tre papamobili messe all'asta per comprare una clinica mobile per la siria
Foto: Caritas Polonia
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Come aiutare la popolazione della Siria, martoriata da una guerra che non sembra avere fine? Se lo è chiesta Caritas Polonia. Che, come segno di misericordia tangibile a seguito della visita di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Gioventù, ha lanciato una iniziativa: un’asta online per supportare l’acquisto di una clinica mobile per supportare i rifugiati di Siria.

Ad essere messe all’asta sono le tre Papamobili che Papa Francesco ha utilizzato nel corso dei suoi giorni in Polonia. Con il ricavato, si comprerà una clinica mobile da inviare in Siria, un altro dei segni di misericordia scatenati dalla Giornata Mondiale della Gioventù. Caritas Polonia aveva infatti creato una “Casa del pane” e un centro per anziani nella zona di Brzegi, nella zona del Campus Misericordiae dove c’è stata la Messa finale della Giornata Mondiale della Gioventù.

Come è nata l’iniziativa? Racconta ad ACI Stampa Marcin Choinsky di Caritas Polonia che “durante la Giornata Mondiale della Gioventù, padre Bogdan Kordula, direttore di Caritas Cracovia, si è incontrato con padre Paul Karam, direttore di Caritas Libano. Entrambi arrivarono alla conclusione che Caritas Libano aveva bisogno di una clinica mobile per i campi rifugiati che organizzano. Da allora, Caritas Polonia ha raccolto fondi per lo scopo”.

Il costo della clinica mobile è tra i 70 mila e i 170 mila euro, a seconda dell’equipaggiamento medico. Il veicolo che Caritas Polonia punta a comprare costa 82 mila euro.

La messa all’asta delle auto è solo l’ultimo capitolo di una serie che ha visto Caritas Polonia impegnarsi anche nel crowfunding “We4Charity”.

“Speriamo che questa iniziativa sia uno squarcio di speranza che illumini questo mondo di sofferenza,” conclude Choinsky.

Le tre automobilei all’asta sono Volkswagen Golf di colore blu, con la targa K1 POPE, K2 POPE e K3 POPE. Sono state tutte e tre utilizzate da Papa Francesco in Polonia e ciascuna di queste ha un certificato che precisa il percorso compiuto dalla vettura con il Papa: quella che fino ad ora riscuote maggiore interesse è quella che il Papa ha utilizzato per arrivare al santuario mariano di Jasna Gora a Czestochowa, e in molti invece vogliono acquistare la vettura utilizzata per recarsi al campo di concentramento di Auschwitz / Birkenau.

Così, con i soldi raccolti, Caritas Polonia vuole rispondere all’appello lanciato da Papa Francesco ai giovani della Gmg per aiutare “quelli che fuggono dalla guerra e dalla fame”.

 

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