Uccisione Suor Luisa Dell'Orto, CEI: "La sua morte sia fonte di riconciliazione per Haiti"

Il Cardinale Zuppi: "Il sacrificio di suor Luisa Dell’Orto, che rappresenta una testimonianza di dono totale di sé, possa contribuire ad un futuro di giustizia e di pace per Haiti"

Suor Luisa Dell'Orto
Foto: YouTube - Merate on Line
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La Conferenza Episcopale Italiana ha espresso “profondo dolore per la morte di suor Luisa Dell’Orto, uccisa il 25 giugno durante un’aggressione armata alla periferia di Port-au-Prince, ad Haiti, dove era impegnata in un progetto di accoglienza dei bambini poveri. L’intera comunità ecclesiale si stringe attorno alle Piccole Sorelle del Vangelo di Charles de Foucauld delle quali suor Dell’Orto faceva parte e alle missionarie e ai missionari italiani che spendono generosamente la propria vita in diverse parti del mondo, anche in contesti difficili e di guerra”.

I Vescovi italiani e la Chiesa che è in Italia – si legge in una nota della CEI – pregano “perché la morte violenta di questa sua figlia, così simile a quella di san Charles de Foucauld, sia fonte di riconciliazione nella martoriata terra haitiana che vede un forte impegno della CEI a favore delle fasce più deboli della popolazione”.

“Come il chicco di grano che muore per dare frutto, così il sacrificio di suor Dell’Orto, che rappresenta una testimonianza di dono totale di sé, possa contribuire ad un futuro di giustizia e di pace per Haiti e per il mondo intero, ferito da lacerazioni e divisioni”, le parole del Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

Stamane la religiosa era stata ricordata anche da Papa Francesco nel corso dell’Angelus.

Suor Luisa, proveniente dalla provincia di Lecco, aveva 65 anni. Piccola sorella del Vangelo di Charles de Foucauld, lavorava da 20 anni ad Haiti. E’ stata uccisa ieri dopo una aggressione subita in strada nella capitale haitiana.

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