Un monsignore lituano commissario straordinario del Capitolo di Santa Maria Maggiore

Monsignor Rolandas Makrickas, già a capo della sezione amministrativa della Segreteria di Stato, viene chiamato dal Papa come commissario del capitolo di Santa Maria Maggiore

Monsignor Rolandas Makrickas, commissario di Santa Maria Maggiore
Foto: lrt
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Papa Francesco commissaria il Capitolo di Santa Maria Maggiore, in particolare per quanto riguarda la gestione finanziaria, e nomina il successore di monsignor Alberto Perlasca alla guida della sezione amministrazione della Segreteria di Stato come Commissario Straordinario del Capitolo donec aliter provideatur, con la responsabilità di curare la gestione economica dei beni del capitolo.

Monsignor Rolandas Makrickas, lituano, un passato come officiale alla Missione Permanente presso le Nazioni Unite prima di arrivare in Segreteria di Stato nel 2019 e venire nominato capo dell’ufficio amministrativo, avrà dunque il compito di gestire i beni del Capitolo. Lo farà insieme ad una commissione composta da rappresentanti dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, del governatorato della Città del Vaticano e della Segreteria dell’Economia. La nomina è avvenuta, spiega un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, per “rispondere alle particolari complessità della gestione economica e finanziaria del Capitolo della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, acuite dalla diffusione della pandemia”.

Lo stesso comunicato specifica che “il Capitolo, sotto la guida dell’Arciprete, continuerà ad avere il compito di assolvere a tutte le funzioni liturgiche e promuovere l’attività pastorale della Basilica di Santa Maria Maggiore per favorire la partecipazione attiva e la cura dei fedeli”.

Non è la prima volta che il Capitolo di Santa Maria Maggiore si trova in difficoltà. Già il Cardinale Santos y Avril, che era stato arciprete di Santa Maria Maggiore dal 2011 al 2016, aveva svolto anche il compito di amministratore del Capitolo, un incarico che non era stato trasferito al suo successore (e attuale arciprete), il Cardinale Stanislaw Rylko, perché la situazione di emergenza era considerata terminata.

Nel 2014 era venuta alla luce la vicenda, risalente al 2008, di monsignor Bronislaw Morawiec, nominato amministratore della basilica di Santa Maria Maggiore ai tempi di Giovanni Paolo II e condannato nel 2014 dal Tribunale vaticano a 4 anni di reclusione per truffa, falso e appropriazione indebita. Morawiec fu condannato anche a risarcire il Capitolo ecclesiastico di Santa Maria Maggiore di 250 mila euro

Attualmente, dopo l'approvazione di papa Giovanni Paolo II nel 2000 dello Statuto vigente, il Capitolo si presenta come un collegio sacerdotale costituito dal Cardinale Arciprete, da ventitré Canonici e da Coadiutori del Capitolo, tutti di nomina pontificia. I Canonici e i Coadiutori formano il Presbiterio Liberiano, al quale spetta, sotto la guida del Cardinale Arciprete, la celebrazione delle festività liturgiche più solenni nonché il servizio pastorale della Basilica. I fondi economici del Capitolo constano anche di un poderoso archivio, i cui documenti sono su 350 metri lineari di piani.

Papa Francesco ha anche provveduto oggi a nominare il Direttore della Direzione delle Telecomunicazioni e dei Sistemi Informatici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Si tratta dell’Ing. Antonino Intersimone, finora Direttore Responsabile del Region Retail & Service Centro e Sud Italia di Telecom Italia S.p.A. La nomina sarà effettiva dal 1° gennaio 2022.

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