Unioni civili, Galantino: "Opporsi a soluzioni pasticciate"

Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della Cei
Foto: Marco Mancini Acistampa
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“Mi auguro che ci siano parlamentari e pezzi di società che per convinzione personale sappiano prendere iniziative efficaci per impedire soluzioni pasticciate o fughe in avanti fatte passare per conquiste civili”. Parola del Segretario Generale della Cei, Monsignor Nunzio Galantino, che commenta così l'iter parlamentare del cosiddetto disegno di legge Cirinnà.

In Parlamento la tensione sul tema è alta. All'interno della stessa maggioranza di governo sia la componente cattolica del PD sia il Nuovo Centrodestra stanno cercando di far ritirare la norma sulla stepchild adoption, puntando a far tornare il provvedimento in Commissione. Mentre resta ferma l'opposizione di Fratelli d'Italia e Lega Nord, a cui si è aggiunta - a sopresa - anche Forza Italia.

L'esame del testo da parte dell'Aula del Senato è calendarizzato per fine mese.

“Tra i cattolici – spiega Mons. Galantino – ci sono posizioni diverse, ma nessuno di noi auspica una legge che, per garantire i diritti dei singoli e per rispondere a situazioni reali, rischia di stravolgere la realtà. E la realtà è quella di una società italiana che può e vuole contare sul bene inestimabile della famiglia composta da un padre, una madre e dei figli”, anche se “la stessa società registra al suo interno anche la presenza crescente di unioni di segno diverso” cui lo Stato “ha il dovere di dare risposte”.

Intanto il laicato cattolico italiano ha convocato un altro Family Day. La manifestazione si svolgerà il 30 gennaio in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma. "I vescovi - ha precisato il Segretario Generale della Cei - sono liberi di partecipare al Family Day ma sarà una partecipazione a titolo personale".

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