Venerdì della Misericordia: Papa Francesco visita un centro per malati di Alzheimer

Papa Francesco durante la visita al Villagio Emanuele, Roma, 12 aprile 2019
Foto: Twitter @PCPNE_it
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È il “Villaggio Emanuele” alla Bufalotta la destinazione del Venerdì della Misericordia di Papa Francesco. L’appuntamento, inaugurato con l’Anno Santo Straordinario della Misericordia del 2016, vede Papa Francesco visitare un venerdì al mese una struttura dove ci sono bisognosi.

Papa Francesco vi si è recato alle 15.30, accompagnato dall’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

La Sala Stampa della Santa Sede spiega che “il Villaggio Emanuele sorge all’interno del Parco delle Sabine ed è una struttura dedicata alla cura delle persone affette da morbo di Alzheimer, organizzata come un vero e proprio Villaggio, che consente agli ospiti di vivere in condizioni di normalità, riproducendo tanti piccoli aspetti della vita quotidiana, necessari a chi vive questa difficile patologia per creare e mantenere un ponte di comunicazione con l’esterno, promuovendo la socializzazione e l’inclusione”.

Intitolato al fondatore, Emmanuele Emanuele, presidente onorario della fondazione Roma, la struttura è composta da 14 case, ognuna delle quali ospita 6 persone. Oltre agli alloggi, sono presenti un minimarket, un bar, un ristorante e un salone di bellezza che sono a disposizione dei residenti, i quali possono fare la spesa al supermercato, aiutare gli operatori in cucina, occuparsi della gestione domestica, mantenendo così il senso della realtà e della propria identità.

Tutti questi servizi sono stati visitati da Papa Francesco nel corso della visita.

“Al suo arrivo – si legge in un bollettino della Sala Stampa della Santa Sede - il Papa è stato accolto con stupore dai residenti e dal personale, nel cortile del Villaggio. Il Santo Padre ha salutato tutti i presenti, scambiando con ciascuno di loro alcune parole di conforto”. e “alcuni ospiti che riposavano nelle loro stanze hanno ricevuto l’inaspettata visita ed hanno avuto modo di intrattenersi e di scambiare alcune parole con Papa Francesco; altri, impegnati nello svolgimento di attività ricreative, hanno illustrato al Santo Padre i loro impegni quotidiani nel Villaggio”.

La Sala Stampa della Santa Sede sottolinea che “il Santo Padre, con questa visita, ha voluto rivolgere la Sua attenzione alle condizioni di esclusione e di solitudine che una malattia come il morbo di Alzheimer rischia di generare nelle persone lasciate spesso sole dalla società, creando nei familiari un forte disorientamento, disagio e sofferenza”.

Papa Francesco ha donato una pergamena con un pensiero scritto a mano e una tela raffigurante la Natività.

 

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