Veritas Amoris Project, un progetto per la pastorale della famiglia

Un gruppo di professore, formatisi nel Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per il Matrimonio e la Famiglia, lanciano una iniziativa accademica per raccontare “La verità dell’amore”

Il logo del Veritas Amoris Project
Foto: Veritas Amoris Project
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Si chiama “Veritas Amoris Project”, ed è un foro accademico di ricerca sui temi del matrimonio, della famiglia e della sessualità, visti dal punto di vista della dottrina della Chiesa e partendo dall’insegnamento della “verità dell’amore” di cui parlava San Giovanni Paolo II e che sia Benedetto XVI che Papa Francesco hanno ripreso. Si tratta di una esperienza originale di ricerca, che ha comunque i piedi ben fondati in un’altra esperienza: quella dell’Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi sulla Famiglia e sul Matrimonio.

Perché i professori del Comitato Scientifico del Veritatis Amoris Project provengono proprio da quell’istituto, recentemente riformato negli Statuti, con un nuovo nome (Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II) e nuovi curricula che in alcuni casi hanno rimpiazzato alcuni corsi storici.

Ma si sbaglia a pensare che si tratta di un progetto alternativo al nuovo corso dell’Istituto. Il professor Stephan Kampowski, una delle anime della nuova iniziativa, ma anche professore al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II, sottolinea con ACI Stampa che il progetto “non intende sostituire alcuna altra istituzione. È un nostro impegno originale”.

Un impegno che nasce “dalla necessità – continua Kampowski – di diffondere la visione della famiglia che abbiamo appreso nei nostri studi insieme. Crediamo che questa sia una visione fruttuosa per l’insegnamento sull’amore e sulla famiglia, e per la pastorale famigliare”.

Nato lo scorso anno, il Veritas Amoris Project ha già lanciato diverse attività. In questa settimana, dal 2 al 4 febbraio, si è tenuta la seconda edizione dei seminari internazionali Pathway of Truth (Percorsi di verità), sul tema quest’anno: “La verità dell’amore, una chiave per comprendere tutta la teologia”.

Nella presentazione del progetto, i membri sottolineano che” “l’espressione verità dell’amore è ispirata dal lavoro di Karol Wojtyla / Giovanni Paolo II, che vi si è soffermato continuamente, specialmente in Amore e Responsabilità e nelle sue Catechesi sull’Amore Umano nel Piano Divino”.

Kampowski aggiunge che “i membri del progetto leggono i contributi di Benedetto XVI e Papa Francesco sul tema della verità dell’amore in profonda continuità con l’insegnamento di Giovanni Paolo II”.
In particolare, “la questione dell’amore, connessa alla questione dell’amore, è una chiave fondamentale sia nell’enciclica di San Giovanni Paolo II Veritatis Splendor che nell’enciclica di Papa Francesco Lume Fidei.

Oltre a Kampowski, che tuttora insegna al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II, anche gli altri membri del comitato scientifico provengono dai ranghi del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II. Tra questi, padre Livio Melina, che ne è stato preside del 2006 al 2016; Stanislaw Grygiel, amico personale di Giovanni Paolo II; e poi padre José Granados; padre José Noriega; padre Juan-José Perez Soba; Alberto Frigerio.

Tra le sue iniziative, il Veritas Amoris Project ha anche sponsorizzato la conferenza “Verso il futuro con Giovanni Paolo II”, che si è tenuta dal 15 al 17 gennaio con la partecipazione dell’arcivescovo Marek Jedraszewski di Cracovia, del Cardinale Petr Erdo, arcivescovo di Budapest, e del Cardinale Manuel Clemente, Patriarca di Lisbona.

Il progetto pubblicherà anche la rivista Veritas Amoris Review, il cui primo numero è in uscita, e promuoverà anche corsi per le famiglie in collaborazione con altre organizzazioni, nonché congressi e corsi su temi differenti, ma connessi con la verità dell’amore.

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