Vita Consacrata e Beni culturali, salvare un patrimonio per fare evangelizzazione

Se ne parlerà a Roma nell'autunno 2021 in Carisma e Creatività

Una chiesa de L'Aquila dopo il terremoto
Foto: Wikipedia
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Come conoscere davvero la situazione attuale dei beni ecclesiastici ? L’occasione in un prossimo convegno a Roma dal 30 settembre al 1 ottobre 2021, promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura e della Congregazione per gli Istituti i Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica per offrire una conoscenza sistematica e scientifica dei depositi culturali delle comunità di vita consacrata, mediante un lavoro di catalogazione per riconoscere i patrimoni culturali, salvarli da dispersione e furti e riaffermarne la consapevolezza e l’importanza all’interno delle stesse comunità religiose.

I beni culturali potrebbero diventare un nuovo strumento per una pastorale innovativa. Un appuntamento internazionale a Roma che assume ad oggetto tutti i segmenti in cui oggi si riconosce articolato il patrimonio culturale: i beni immobiliari e mobiliari, i beni artistici e testimoniali, gli archivi e le biblioteche e quanto si definisce oggi “patrimonio immateriale”.

Si parlerà di tutto dallo stato di avanzamento e i metodi nella catalogazione del patrimonio culturale delle comunità di vita consacrata, alla valorizzazione del patrimonio culturale per riportarlo agli scopi che gli sono propri fino ai progetti di riuso e alla comprensione e interpretazione del Patrimonio Culturale delle Comunità di vita consacrata in termini ecclesiali ed ecclesiologici, giuridici, simbolici e semiotici.

Sono particolarmente invitati a inviare i propri contributi ricercatori, membri delle comunità di vita consacrata, consulenti e collaboratori di queste, fondazioni, associazioni ed enti che gestiscono beni culturali di enti religiosi. La scadenza per presentare le relazioni è il prossimo  9 Aprile 2021.

 

Per informazioni : carismaecreativita.net info@carismaecreativita.net segretario del Convegno Mons. Fabrizio Capanni | Pontificio Consiglio della Cultura.

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