Ultime Notizie: Padre Ibrahim

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Padre Ibrahim: “La notte di Aleppo non è finita, ma la morte non ha l’ultima parola”

“La notte di Aleppo non è finita, ma il fuoco non si è spento sotto la cenere e la morte non ha l’ultima parola”. Così Padre Ibrahim, frate francescano e parroco ad Aleppo, racconta la situazione odierna in Siria. Perché ci sono le case da ricostruire, le chiese e le moschee, ma a dover essere ricostruita è soprattutto la persona. Dopo il grande successo del suo ultimo libro “Un istante prima dell’alba” che racconta come in un diario, giorno dopo giorno, le cronache di guerra, Padre Ibrahim torna a Roma per presentare un altro volume sempre sulla Siria: “Viene il mattino”. ACI Stampa ha raggiunto il francescano presso la Delegazione della Custodia della Terra Santa a Roma: 

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La Siria vuole tornare a vivere. Anche con una partita di calcio

"Una emozione unica" hanno commentato i giocatori dell'Al-Ittihad e dell'Hurrija al termine del match. Entrambe sono due squadre di calcio del campionato siriano che hanno disputato la loro partita nel vecchio stadio dell'Ittihad, struttura danneggiata dalle bombe. Dopo ben sei anni, si cerca un po’ di normalità ad Aleppo, martoriata dalla guerra.

Parrocchia di San Francesco a Ripa / VG / ACI Stampa

Aleppo, padre Ibrahim: “Voi ci mandate le bombe, noi vi restituiamo i fiori”

“Non so se riuscite ad immaginare cosa voglia dire per noi restare qui a sessanti metri dalla linea del fuoco”. Sono le parole di padre Ibrahim Alsabagh, frate francescano e parroco di Aleppo in Siria, che in un libro “Un istante prima dell’alba” racconta come in un diario, giorno dopo giorno, le cronache di guerra, ma anche di speranza di quella “amata e martoriata” Siria, come definita spesso da Papa Francesco nei suoi numerosi appelli di pace.