130 anni fa la posa della prima pietra della parrocchia romana di San Gioacchino in Prati

La chiesa fu eretta in occasione del giubileo sacerdotale di Papa Leone XIII

L'interno della chiesa
Foto: Daniel Ibanez CNA
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Il 1 ottobre 1891 nel Rione Prati, in Roma, sta avvenendo la posa della prima pietra di una chiesa: la parrocchia di San Gioacchino ai Prati di Castello.

Il luogo di culto, consacrato all'Adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, è un monumento al culto eucaristico nel cuore della città di Roma.

Alla cerimonia sono presenti numerose autorità, sia religiose che civili. Dalla cronaca del tempo ritroviamo alcuni di questi nomi, come ad esempio Monsignor Grasselli, Arcivescovo titolare di Colossi, che dà inizio all'evento liturgico, il cardinale Parrocchi, l'Abate Brugidou a cui si deve la realizzazione dell'iniziativa in onore del giubileo sacerdotale di Papa Leone XIII, il Procuratore generale dei Padri Agostiniani scalzi di Spagna, l'ingegnere Ingami che ideò il progetto ed infine Giovan Battista de Rossi, insigne archeologo e studioso.

Sfogliando le fonti storiche che registrarono l'evento e furono raccolte con cura e passione dal padre redentorista G. Perrotta si apprende che ”il 1 ottobre alle ore quattro pomeridiane ebbe luogo la rituale cerimonia della posa della prima pietra”.

L'evento è salutato dai fedeli e dal mondo cattolico con gioia soprattutto considerando che alla costruzione del tempio presero parte moltissime Nazioni con l'invio di diversi contributi finanziari.

Di ciò ne è menzione osservando che ogni cappella riporta il nome della Stato che vi ha contribuito: la Spagna, la Baviera, il Portogallo, il Brasile, l'Inghilterra, la Polonia, l'America, il Canada, l'Argentina, l'Olanda, l'Irlanda, il Belgio, ed infine l'Italia con la grande pala di altare dedicata a Sant'Alfonso Maria de Liguori, Dottore della Chiesa e fondatore dei Padri Redentoristi.

La costruzione, cara ai fedeli del rione romano, viene ultimata nel 1896 ed il 20 luglio 1898  è affidata alla cura pastorale dei Padri Redentoristi.

La chiesa viene inaugurata il 20 agosto 1898 che, nel calendario liturgico del tempo, ricordava la memoria del patrono San Gioacchino, padre della Vergine Maria.

Il 1 giugno 1905 è eretta a parrocchia per volere di Papa Pio X. Questa, in origine, aveva un'estensione geografica molto ampia, tanto da arrivare fino al quartiere Delle Vittorie.

Varie le attività che nel corso del tempo si sono svolte in questo luogo di culto ospitando, nel corso dei primi decenni del secolo scorso, anche, una scuola parrocchiale per l'educazione e l'istruzione della gioventù.

Due Pontefici hanno visitato la chiesa: il beato Giovani XXIII il 12 marzo 1960 e San Giovanni Paolo II, nel febbraio 1982. Quest'ultima presenza è ricordata tuttora dai molti fedeli che frequentano la chiesa.

Da quel giorno ad oggi la parrocchia di San Gioacchino è meta di quanti sono devoti al Santissimo Sacramento e per tutti coloro che partecipano alle molte iniziative pastorali alla ricerca di quell'amore che il Padre ha donato al mondo inviando il suo Unigenito Figlio.

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