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Camminare insieme sulla via degli ultimi. 42° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

Si apre oggi alle ore 16, a Rho, presso il Centro Congressi Stella Polare, il 42° Convegno nazionale delle Caritas diocesane che vede riunite oltre 500 persone, tra direttori e collaboratori di Caritas diocesane e di Caritas Italiana

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Si apre oggi alle ore 16, a Rho, presso il Centro Congressi Stella Polare, il 42° Convegno nazionale delle Caritas diocesane che vede riunite oltre 500 persone, tra direttori e collaboratori di Caritas diocesane e di Caritas Italiana.

"All’insegna del buonumore" inizieranno oggi i lavori dei convegnisti, con uno sketch ironico dell’attore Germano Lanzoni su Milano, i milanesi, la Caritas. A seguire i saluti dell’arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini e delle autorità civili. Si andrà avanti fino al 23 giugno.

Interverranno poi il neopresidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Matteo Maria Zuppi e Monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia e presidente di Caritas Italiana. "La Carità principio fondante del cammino sinodale" sarà il tema della relazione affidata a monsignor Valentino Bulgarelli, sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana.

"L’estensione anche agli ucraini del progetto APrI vuole proprio porre l’accento sull’accoglienza diffusa, che coinvolge famiglie e comunità. L’acronimo APrI richiama i quattro verbi che il Papa ripete spesso parlando di migranti: accogliere, proteggere, promuovere, integrare. Non ci si concentra sulla vita passata dei migranti accolti ma sulle loro potenzialità e su quanto possono offrire alla comunità in cui vivono e si sposta l’asse dell’attenzione sulle famiglie tutor che li seguono e sull’impegno comune quotidiano nell’apportare un cambiamento culturale sul tema dell’integrazione e del bene comune. Lanciato due anni fa da Caritas Italiana, il progetto ha consentito di accogliere centinaia di persone da vari Paesi, rafforzando il loro percorso di autonomia e le stesse comunità", riporta il comunicato ufficiale.

Durante il Convegno sarà possibile inoltre visitare la mostra “Anatomia di un’accoglienza” frutto di una ricerca e narrazione sui Corridoi Umanitari della Caritas Italiana/CEI.

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