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E' morto a 99 anni il Vescovo Luigi Bettazzi

Da giovane vescovo partecipò quindi alla seconda, terza e quarta sessione del Concilio Ecumenico Vaticano II

Mons. Luigi Bettazzi - Chiesa di Milano |  | Mons. Luigi Bettazzi - Chiesa di Milano Mons. Luigi Bettazzi - Chiesa di Milano | | Mons. Luigi Bettazzi - Chiesa di Milano

Avrebbe compiuto 100 anni a novembre Monsignor Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea, morto oggi. Era nato infatti a Treviso il 16 luglio 1923.

Studiò teologia e filosofia a Roma e a Bologna e venne ordinato presbitero nel 1946.

Il 10 agosto 1963 fu eletto da Papa Paolo VI Vescovo titolare di Tagaste e nominato ausiliare di Bologna. Fu consacrato il 4 ottobre successivo dal Cardinale Giacomo Lercaro.

Da giovane vescovo partecipò quindi alla seconda, terza e quarta sessione del Concilio Ecumenico Vaticano II.

Nel 1966 fu nominato Vescovo di Ivrea. Rimase in Piemonte fino alla rinuncia per raggiunti limiti di età nel 1999.

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Nel frattempo dal 1968 al 1995 fu anche Presidente di Pax Christi. Nel 1992 prese parte alla marcia per la pace a Sarajevo con Monsignor Tonino Bello.

Aperto al dialogo con i non credenti, esponente della linea più progressista dell’episcopato italiano, nel 1978 si offrì come ostaggio al posto di Aldo Moro, rapito e poi ucciso dalle Brigate Rosse.

Il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della CEI, ha rilasciato una dichiarazione, appresa la notizia della morte di Monsignor Bettazzi. “In occasione dell’Assemblea Generale della CEI, lo scorso maggio – ha detto l’Arcivescovo di Bologna - abbiamo menzionato Mons. Bettazzi con quel senso di gratitudine che si deve ai padri, proprio come voleva essere chiamato. Nel dialogo con Papa Francesco, presentando i nuovi Vescovi e quelli emeriti, il pensiero è andato a lui in modo spontaneo, consci della sua saggezza e della sua paternità: ultimo padre italiano del Concilio. Mentre affidiamo alla misericordia infinita del Padre la sua anima, rendiamo grazie per la sua testimonianza e per il suo impegno per il Concilio vissuto con libertà e amore per la Chiesa. Il sorriso, la gentilezza, la fermezza, l’ironia, la capacità di leggere la storia e di portare il messaggio di pace sono stati i suoi tratti essenziali. Quegli stessi tratti che ci lascia come eredità preziosa per camminare al fianco degli uomini e delle donne del nostro tempo”.

 

 

Articolo aggiornato alle ore 12.20 del 16-07-2023

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