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Note storiche, la Segreteria di Stato, ministero degli esteri o segreteria del Papa ?

La prima voce della " Curia Romana" nell' Annuario Pontificio

La Sala degli incontri ufficiali e delle firme della Segreteria di Stato |  | Vatican News La Sala degli incontri ufficiali e delle firme della Segreteria di Stato | | Vatican News

La prima voce della " Curia Romana" nell' Annuario Pontificio è dedicata alla Segreteria di Stato. Una realtà a mezza strada tra la segreteria del Papa e il Ministero degli esteri con un riguardo anche agli interni.

Nei secoli ovviamente il suo ruolo è molto cambiato. Ma come nasce questo ufficio della Curia? Dalla necessità di comunicare. Come si legge nelle note, dalla necessità "di corrispondere in forma più frequente, sollecita e segreta". All'infuori della Cancelleria Apostolica vennero istituiti la Camera Segreta da Papa Martino V e la Segreteria Apostolica per la corrispondenza ufficiale in latino organizzata da Papa Innocenzo VIII.

Era il 1487 e i segretari erano 24. Uno di loro il secretarius domesticus aveva un ruolo speciale. Le segreterie si moltiplicarono nel tempo e  Papa Leone X crea il Secretarius intimus che aiuta il cardinale che assume la direzione degli affari di stato Giulio de Medici, per la corrispondenza in lingua volgare, sopratutto con i Nunzi Apostolici, istituzione che andava prendendo una forma stabile.

Inizia così la Segreteria di Stato che sarà guidata dal Cardine nepote e si sviluppa soprattutto nel periodo del Concilio di Trento.

Il Secretarius intimus, fu spesso un prelato, a volte insignito della dignità vescovile. Soltanto dall'inizio del pontificato di Innocenzo X fu chiamato un ecclesiastico già rivestito della porpora e non appartenente alla sua parentela; questi fu il Cardinale Segretario di Stato Giovanni Giacomo Panciroli (1644). Innocenzo XII poi, con la Bolla Romanum decet Pontificem del 22 giugno 1692, abolì definitivamente l'ufficio di Cardinale Nipote, che era intanto diventato il Sopraintendente generale dello Stato Pontificio; il Cardinale Segretario di Stato ne assunse da solo i poteri.

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Fu poi Papa Pio VII ad istituire la Sacra Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari nel 1814, ampliando la Congregazione super Negotis Extraordinaris Regni Galliarum, istituita da Pio VI nel 1793.

Si deve poi arrivare all'epoca di San Pio X, per vedere un cambiamento con la Costituzione Apostolica Sapienti Consilio del 29 giugno 1908, divise la Segreteria di Stato in tre Sezioni, e nel 1917 la Prima Sezione divenne la S. Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari.

Papa Paolo VI nel 1967 cambiò nome alla Sacra Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari  per farla diventare il « Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa ».

La grande riforma voluta da Giovanni Paolo II con la Costituzione Apostolica Pastor Bonus del 1988 riportò la Segreteria di Stato in due Sezioni: la Sezione degli Affari Generali e la Sezione dei Rapporti con gli Stati, nella quale confluì il Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa.

Papa Francesco nel 2017 ha di nuovo istituito una terza Sezione, dedicata al personale diplomatico. Infine nel 2022 con la Costituzione Apostolica Predicate Evangelium la  Sezione per i Rapporti con gli Stati cambia di nuovo nome e diventa la Sezione per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.

La Sezione per gli Affari Generali si occupa degli affari quotidiani del Papa anche di:  esaminare quegli affari che occorra trattare al di fuori della competenza ordinaria delle Istituzioni curiali e degli Organismi della Sede Apostolica; favorire il coordinamento fra i Dicasteri, gli Organismi e gli Ufficio di organizzare i Viaggi Apostolici fuori dall'Italia; dei rappresentanti Pontifici e dei rappresentanti degli Stati presso la Santa Sede, del Protocollo e del cerimoniale come anche la Guardia Svizzera Pontificia.

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Non solo i compiti sono molto dalla redazione definitiva delle  Costituzioni Apostoliche alla puibblicazione di tutti gli atti ufficiali della Santa Sede nel bollettino Acta Apostolicae sedis. Inoltre da indicazioni al Dicastero per la Comunicazione circa le informazioni ufficiali riguardanti sia gli atti del Papa che l'attività della Santa Sede. E' anche compito della Segreteria di Stato custodire il sigillo del Papa e l'Anello del Pescatore. Gestisce le riunioni periodiche dei Capi delle istituzioni curiali e raccogliere le informazioni per redigere l' Annuario.

La Sezione dei Rapporti con gli Stati, come un Ministero degli esteri, ha rapporti con le autorità internazionali e si occupa dei rapporti diplomatici e politici della Santa Sedee dei concordati. Infine la recente Sezione per il Personale di ruolo diplomatico della Santa Sede si occupa anche delle condizioni di vita, di lavoro e della loro formazione permanente. E ovviamente collabora con il Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica, per la selezione e la formazione dei candidati al servizio diplomatico, oltre a mantenere i contatti con il Personale diplomatico che ha lasciato il servizio attivo.

Gli uffici sono nella Terza Loggia del Palazzo Apostolico. 

Da qualche tempo è attivo anche un account sui social su X @TerzaLoggia.