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In che modo Papa Francesco cambia il capitolo di Santa Maria Maggiore ?

I canonici si dedicheranno solo alla liturgia e con un mandato di 5 anni

Santa Maria Maggiore |  | www.basilicasantamariamaggiore.va Santa Maria Maggiore | | www.basilicasantamariamaggiore.va

Dopo due anni di commissariamento arriva il nuovo assetto del Capitolo della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Oggi è stato pubblicato il Chirografo, lo statuto e il regolamento che rivoluziona la struttura del Capitolo liberiano. Nessun aiuto dalla Sala Stampa della Santa Sede per la comprensione delle novità e del perché dei cambiamenti. Come ormai è consuetudine i testi più impegnativi vengono rilasciati senza spiegazione, mentre le conferenze si fanno per illustrare i programmi di eventi.

Proviamo a capire cosa cambia nella Basilica sull'Esquilino.

Nel 2021 il Papa aveva nominato un commissario per rivedere la questione economica della basilica. Si tratta di Rolandas Makrickas. Ufficialmente l'arcivescovo lituano doveva "curare la gestione economica e finanziaria del Capitolo della Basilica” che era stato "messo in ginocchio dalla pandemia".

Oggi nel Chirografo il Papa scrive: "Oggi, al termine del commissariamento, ritengo opportuno liberare i Canonici da ogni incombenza di carattere economico e amministrativo, affinché possano dedicarsi, pienamente e con rinnovato vigore, all’accompagnamento spirituale e pastorale che i pellegrini di tutto il mondo cercano e desiderano trovare, varcando le soglie del primo Santuario mariano d’Occidente". Dunque al Capitolo viene tolta ogni autorità in materia economica.

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Sarà Rolandas Makrickas, Arciprete Coadiutore della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, ad avere "tutte le facoltà necessarie per la moderazione e l’applicazione della nuova normativa e per il governo del Capitolo. Dispongo, inoltre, che ne continui ad esercitare la Legale Rappresentanza, e che mantenga, fino all’insediamento del Consiglio di Amministrazione, la potestà di porre atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Infine, gli attribuisco le mansioni spettanti al Vicario dell’Arciprete, al Delegato per la Pastorale e al Delegato per l’Amministrazione, fino alle rispettive nomine".

Lo statuto afferma che i canonici saranno tali solo per 5 anni, che gli ultra ottantenni non avranno più alcun ruolo, e che tutto sarà in mano ad un Consiglio di amministrazione.

Inoltre il Papa approva anche un regolamento per il capitolo che è l'applicazione dello Statuto.

Tutto prende uno stile aziendale e i canonici vengono indirizzati a compiti liturgici e pastorali sempre sotto il controllo del Consiglio di amministrazione.

Per gli ultra ottantenni presenti si assicura casa, pensione e sepoltura, ma per il futuro è ovvio che la regola dei 5 anni snaturerà il senso stesso del "Capitolo". Cambiamenti per la Cappella Musicale, e per lo svolgimento delle riunioni del Capitolo. Difficile confrontare il testo del precedente statuto firmato da Giovanni Paolo II nel 1999, pubblicato solo in latino.