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Un concistoro straordinario e sinodale. Prossimo appuntamento a fine giugno

Il Papa ha parlato della continuazione di questo cammino con la proposta di una prossima occasione di concistoro di due giorni nella prossimità della festa dei Santi Pietro e Paolo quest'anno

Il briefing di oggi |  | AG ACI STAMPA Il briefing di oggi | | AG ACI STAMPA

Si è concluso questa sera in Vaticano il primo concistoro straordinario convocato da Papa Leone XIV.

Il Pontefice – ha riferito Matteo Bruni, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, nel briefing conclusivo, a cui hanno partecipato il Cardinale Stephen Brislin, Arcivescovo Metropolita di Johannesburg, il Cardinale Luis José Rueda Aparicio, Arcivescovo Metropolita di Bogotá ed il Cardinale Pablo Virgilio Siongco David, Vescovo di Kalookan.- ha ringraziato per la presenza e la partecipazione, per il sostegno e in particolare ha ringraziato i cardinali più anziani per lo sforzo di venire, diceva la vostra testimonianza è davvero preziosa e ha ribadito la sua vicinanza ai cardinali nel mondo che non sono potuti venire. Ha detto che la riunione di questi giorni è in continuità con quanto chiesto durante la riunione dei cardinali prima del conclave e anche successivamente, la metodologia scelta del concistoro è stata scelta per aiutare a incontrarsi e conoscersi meglio. Ha inteso una sinodalità non tecnica organizzativa ma come strumento per crescere nelle relazioni, poi ha sottolineato alcuni punti in particolare la continuità con il cammino del Concilio Vaticano II. Evangelii Gaudium e missionarietà sono un elemento importante di questo cammino, gli altri due temi – ovvero  liturgia e Praedicate Evangelium - sono fortemente connesse a questi e al Concilio e non sono dimenticati. Il Papa ha parlato della continuazione di questo cammino con la proposta di una prossima occasione di concistoro di due giorni nella prossimità della festa dei Santi Pietro e Paolo quest'anno, per poi continuare  questi incontri con una cadenza annuale di  3-4 giorni una volta.

Stamane ha aperto i lavori del secondo giorno il Cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, ha difeso i lavori del metodo sinodale che si è imposto durante il pontificato di Papa Francesco sottolineando alcuni elementi tratti dal lavoro del sinodo negli ultimi anni, in particolare la profonda comprensione a cui si è giunti del primato del Vescovo di Roma, della sinodalità come collegialità nella comunione come principio di unità per la chiesa tutta, della funzione profetica del popolo di Dio,del  discernimento dei pastori in una relazione di circolarità.

Nel pomeriggio la relazione principale è stata quella del Cardinale Fernandez sul tema di Evangelii Gaudium, ribadendo che quella esortazione apostolica – che è stata come noto la colonna portante del pontificato di Francesco – non è un testo scaduto con il precedente pontificato. La sfida non può essere seppellita, perchè si parla di proclamazione del nucleo del Vangelo, della bellezza dell'amore salvifico di Dio manifestata in Gesù Cristo che morì e risorse.

La due giorni di concistoro straordinario si sono dunque conclusi. Il momento clou è stata certamente la celebrazione stamane della Messa presieduta dal Papa all’altare della Cattedra della Basilica Vaticana. Leone XIV ha ricordato ai cardinali il senso del concistoro stesso, ovvero quello di non essere riuniti “per  promuovere agende – personali o di gruppo –, ma ad affidare i nostri progetti e le nostre ispirazioni al vaglio di un discernimento che può venire solo dal Signore”.

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Nei lavori   come è stato riferito – si è deciso di proseguire sui temi cardine di Evangelii Gaudium e missionarietà e sinodo e sinodalità, rendendo così questo concistoro straordinario un evento sinodale, un omaggio al defunto Papa Francesco e un segno di continuità.

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