Roma , venerdì, 9. gennaio, 2026 17:20 (ACI Stampa).
Grande commozione per la Celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario Generale di papa Leone XIV per la diocesi di Roma, il cardinale Baldassare Reina, in suffragio delle giovanissime vittime della recente strage di Crans-Montana. Una Santa Messa fortemente voluta dalla Premier Giorgia Meloni e che abbraccia tutte le forze politiche del parlamento per esprimere unità nazionale, coesione, di fronte a un evento grave come quello accaduto tra la notte del 31 dicembre e il 1 gennaio scorso. La Santa Messa si è svolta nel pomeriggio di oggi presso la chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma.
A tenere l'omelia, lo stesso cardinale Reina che ha ricordato subito i nomi delle vittime: Giovanni, Achille, Emanuele, Chiara, Riccardo e Sofia , “i nostri giovanissimi connazionali”. E ha espresso vicinanza, poi, “alle loro famiglie”. Un'unica famiglia, quella delle vittime e quella del popolo italiano, unita nel dolore: “Una straziante comunione con chi piange la morte di un proprio caro oltre ogni confine, e con chi, in quest'ora, lotta per la vita e la guarigione, aiutati da soccorritori, e assistiti da medici, infermieri, psicologi, nell'ospedale Niguarda di Milano”.
Cita, poi, l'episodio del Vangelo di Marco in cui si narra di un breve momento in cui Gesù si allontana dai suoi discepoli per ritirarsi in preghiera: "I discepoli, obbedendo alle sue indicazioni, salgono sulla barca per precederlo a Betsaida, sull'altra riva del lago di Tiberiade dove ora si trovano. Giunti a metà della loro navigazione, li vediamo affaticati a remare, bloccati come dentro un vortice d'acqua e vento contrario; inutile pare ogni tentativo per contrastarlo; risulta impossibile raggiungere l'altra riva” così Reina.




