Dopo una settimana di incontri, preghiere e colloqui i vescovi della Slovenia hanno incontrato papa Leone XIV per la loro consueta visita ad limina

Ai Media vaticani hanno raccontato così la loro esperienza. Monsignor Andrej Saje, presidente della Conferenza Episcopale slovena, sottolinea che l’incontro con Leone XIV è stata “una bella esperienza” anche per tanti presuli che per la prima volta hanno vissuto una visita ad limina. “Ci ha ricevuti molto fraternamente”, sottolinea monsignor Saje che al Papa ha portato i saluti e la preghiera dei fedeli sloveni. Tra i temi affrontati la vita della Chiesa locale, le sfide da affrontare “che – afferma il vescovo – sono simili a quelle degli altri Paesi ma ci sono alcune particolarità come l’eredità del comunismo”.

 

Da parte di Papa Leone, oltre a chiedere dei progressi sul percorso sinodale, c’è stato l’incoraggiamento ad andare avanti, raccomandando “la comunione - evidenzia monsignor Saje - tra noi vescovi, sacerdoti, preti, religiose, religiose, famiglie e laici”. Una partecipazione che deve essere ascolto dello Spirito per meglio comprendere cosa il Signore dice e affidare a Lui anche le inquietudini di questo tempo.