Novara , mercoledì, 21. gennaio, 2026 18:00 (ACI Stampa).
San Gaudenzio di Novara è stato il primo vescovo di Novara (IV-V secolo), è patrono della città e la sua vita è strettamente legata a sant'Ambrogio di Milano. Il 22 gennaio, giorno della sua solennità, la Diocesi di Novara sta preparando una grande festa per il suo santo patrono.
La Vita Sancti Gaudentii racconta numerosi eventi miracolosi, tra i quali il più celebre è quello dei fiori, legato alla tradizione delle rose che fioriscono in inverno.
La tradizione racconta che il 22 gennaio del 396 d.C. Ambrogio, vescovo di Milano, di ritorno da un viaggio a Vercelli e diretto verso il capoluogo lombardo, fu costretto a fermarsi a metà strada poiché i suoi cavalli si rifiutavano di proseguire.
Interpretando l’episodio come un segno divino, Ambrogio decise di sostare a Novara, dove fu accolto dal vescovo Gaudenzio. Quest’ultimo, tuttavia, aveva ben poco da offrire all’illustre ospite: secondo la leggenda, proprio allora, nel suo giardino, fiorì miracolosamente uno splendido roseto in mezzo alla neve.
Ancora oggi la tradizione ricorda questo evento attraverso la Cerimonia delle Rose: ogni anno il Comune di Novara provvede alla pulizia delle rose poste sul lampadario della basilica, che vengono poi ricollocate e benedette dal vescovo di Novara il 22 gennaio, prima della messa solenne in onore di san Gaudenzio.





