Roma , sabato, 31. gennaio, 2026 10:00 (ACI Stampa).
Giornata nazionale per la Vita e Giornata mondiale della Vita Consacrata. Sono due giornate che in Italia vedono le diocesi impegnate, domani e lunedì, in una serie di iniziative, alcune delle quali anticipate anche nei giorni scorsi.
Per la Giornata Mondiale della Vita Consacrata, voluta da papa Giovanni Paolo II trent’anni fa, papa Leone XIV presiederà una celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro alle ore 17. Nella diocesi di Bologna, guidata dal card. Matteo Zuppi alle 19 messa nella Festa della Presentazione di Gesù al Tempio e Giornata della vita consacrata. Sr. Chiara Cavazza, direttrice dell’Ufficio diocesano per la vita consacrata spiega i motivi della scelta voluta da Giovanni Paolo: “il ringraziamento per il grande dono della vita consacrata e la molteplicità dei suoi carismi; il legame indissolubile con l’intera comunità cristiana, costituita da fratelli e sorelle consacrati nel Battesimo e l’opportunità di rinnovare con slancio la nostra missione e testimonianza nel mondo”.
A Padova oggi un momento di riflessione e preghiera insieme al vescovo Claudio Cipolla all’Opera della Provvidenza S. Antonio di Sarmeola di Rubano (Pd) sul tema “Svegliate il mondo: vita consacrata nella Chiesa tra profezia e testimonianza”, affidato a suor Katia Roncalli, teologa francescana, fondatrice della fraternità Evangelii Gaudium. “Quando i fondatori, ispirati dallo Spirito, hanno pensato di dare consistenza al loro istituto avevano nel cuore una grande spinta missionaria: che il Vangelo raggiungesse non solo i chiamati alla vita dell’Istituto ma ogni uomo e donna di buona volontà”, spiega don Antonio Oriente, delegato vescovile per la Vita consacrata aggiungendo che “lungo i secoli constatiamo come le diverse forme di vita consacrata hanno direttamente influito nel rinnovamento della vita cristiana e permeato di novità la società civile”. La giornata si concluderà con una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo.
Nella diocesi patavina vivono circa 1.230 religiose di vita attiva (suore) e contemplativa (monache), 320 tra frati e monaci, nove consacrate nell’Ordo virginum, due nell’Ordo Viduarum, otto eremiti diocesani e una settantina di consacrati negli istituti secolari.
A Savona il vescovo di Savona-Noli, Calogero Marino presiederà la messa per la Giornata della vita consacrata in cattedrale. “Sarà l’occasione per testimoniare l’appartenenza al Signore nei diversi carismi che la creatività dello Spirito Santo esprime nella Chiesa”, spiega sr. Francesca Buffa, delegata episcopale per la Vita consacrata e responsabile del Centro diocesano vocazioni. Anche a Cuneo celebrazione in cattedrale presieduta dal vescovo Piero Delbosco. “Insieme al nostro vescovo vogliamo, come consacrati, lasciarci illuminare dalla Parola e dalla Luce del Signore. È un’occasione propizia non solo per ringraziare il Signore del dono ricevuto, ma anche per rafforzare i nostri vincoli di comunione con la Chiesa locale che dove, come religiosi, religiose, consacrati e consacrate, diamo il nostro costruttivo apporto con il servizio generoso e l’offerta della preghiera, in modo da diffondere – come ha detto Papa Leone – concordia e pace nel mondo”, si legge in una nota. Il vescovo di Avezzano, Giovanni Massaro, presiederà alle 17.30 la celebrazione eucaristica presso la chiesa dell’Istituto Don Orione preceduta da due momenti di riflessione e spiritualità: oggi presso la chiesa di San Francesco a Tagliacozzo sul tema “In una città di nome Nazareth”, e, domani, nel santuario Madonna del Silenzio ad Avezzano su “Predicate sempre il Vangelo, e se fosse necessario anche con le parole”.




